Strade devastate, arrivano sessanta milioni

Le somme più consistenti all’Aquila e Chieti. D’Alfonso: «Chiusa la partita con il ministro Delrio»
PESCARA . Sessanta milioni di euro per la viabilità in Abruzzo, alle prese con frane, voragini, fenomeni di dissesto idrogeologico che hanno causato centinaia di cedimenti, rendendo particolarmente difficoltosi i collegamenti delle aree colpite con il resto del territorio regionale. Ad annunciarlo è il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso. Lo stanziamento arriva direttamente dal decreto di riparto proposto dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per interventi di manutenzione della rete stradale di province e città metropolitane, a seguito di un’intesa siglata dalla Conferenza Stato-Città e Autonomie locali, pari a 1 miliardo 620 milioni di euro complessivi. A Chieti andranno 17 milioni 709mila euro, L’Aquila riceverà 18 milioni 677mila euro: 10 milioni 332mila euro prenderanno invece la via di Pescara, e Teramo avrà 3 milioni 926 mila euro. «Abbiamo chiuso la partita anche su questa emergenza lavorandoci dodici mesi con i colleghi presidenti di Regione, col ministro Graziani Delrio e con il premier Paolo Gentiloni. Finalmente si sono convinti e hanno assegnato le risorse per la manutenzione della viabilità provinciale. Mi sono battuto un anno intero», dice D’Alfonso, «per questa assegnazione, ben conoscendo la situazione di difficoltà che vivono le Province a livello finanziario, difficoltà che si ripercuotono sulla manutenzione della rete stradale cosiddetta minore». D’Alfonso ricorda poi i «56 milioni di euro che la Regione ha stanziato per le Province, autonomamente, senza nessun obbligo da ordinamento», somma prevista nell’ambito del Masterplan con delibera della Giunta regionale 565 dell’11 ottobre 2017, che arriva a 69 milioni di euro se si considerano le risorse assegnate a partire dal 2014. Per quanto riguarda il decreto, lo stanziamento di 1,6 miliardi è stato ripartito su un periodo di sei anni, con 120 milioni di euro per il 2018 e 300 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2023. A provvedere all’erogazione delle risorse a province e città metropolitane è la Direzione Generale per le strade e autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali del Ministero, entro il 30 giugno di ogni anno. (c.s.I

