Subito 50mila euro ai giovani agricoltori

6 Maggio 2016

Il bando della Regione che agevola il ricambio generazionale nei campi: disponibili 21 milioni di euro, premi a chi investe

PESCARA. «L’invito che rivolgo a tutti è di sviluppare progetti d’impresa sostenibili dal punto di vista economico». L’assessore regionale all’Agricoltura Dino Pepe fornisce una raccomandazione ai giovani che intendono diventare agricoltori. La “spinta” principale arriva dal bando – pubblicato sul sito istituzionale – da 21 milioni di euro con il quale la Regione “scommette” anche sul ricambio generazionale in agricoltura. Già, perché da noi l'età media degli imprenditori agricoli è di 65 anni mentre le facoltà universitarie del settore registrano boom di iscritti. «Siamo consapevoli che proprio dalle nuove generazioni passa la possibilità di promuovere l'innovazione in agricoltura», afferma Pepe rivolgendosi agli under 40 ai quali è aperto il bando.

Ma come funziona? La dotazione finanziaria messa a disposizione è di 14 milioni di euro, per avviare una nuova azienda agricola, a cui si aggiunge un dotazione finanziaria di 7 milioni per i piani di investimento aziendale. I giovani che presenteranno domanda potranno usufruire di un premio per lo start-up di impresa di 50mila euro, che sale a 60mila euro per chi opera in area svantaggiata, a cui si aggiunge un contributo in conto capitale per gli investimenti di ammodernamento aziendale, variabile dal 40 al 60% della spesa ammissibile, e per un importo massimo di 30mila euro. Le domande vanno presentate entro il 4 luglio.

Alla luce delle proposte avanzate dal mondo agricolo, è stato deciso di premiare le nuove aziende che investiranno su certificazioni delle produzioni rientrati in regimi di qualità o le migliori idee imprenditoriali, che prevedono investimenti aziendali mirati alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti, orientati alla vendita diretta, anche attraverso i canali commerciali della e-commerce. L’obiettivi è arrivare a coinvolgere, al termine della programmazione, quasi mille nuovi giovani nel comparto agricolo. «C’è un’attesa molto forte e con i fondi disponibili pensiamo di dare una risposta a 250-300 imprese», sottolinea l’assessore che, facendo proprie le stime degli uffici territoriali e delle organizzazioni professionali agricole, prevede un numero di domande sicuramente superiore. «Proprio per questo cercheremo di far uscire il secondo bando prima della fine dell’anno», aggiunge anticipando la prossima mossa.

Gli elementi fondamentali sono ricerca, innovazione, multifunzionalità delle imprese e aggregazione. Capitoli ricorrenti del Programma di Sviluppo Rurale (Psr) 2014-2020 dal quale il “pacchetto giovani” attinge i fondi. Le precedenti misure hanno infatti interessato il settore agroambientale, quali il biologico (7 milioni), l'indennità compensativa (9 milioni), i prati-pascolo (5 milioni), la promozione dei prodotti agricoli (1,2 milioni) per un totale di 22,2 milioni di euro. Un mucchio di soldi. «E’ vero negli altri settori dell’economia forse non ci sono tutte queste risorse a disposizione. Ma questo dimostra l’attenzione particolare che c’è sull’agricoltura».(a.mo.)

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