Suona la carica per oltre 1.500 candidati

13 Maggio 2018

Alle urne il 10 giugno: gli aspiranti sindaci sono in totale 88, Teramo e Silvi le città più grandi dove sarà possibile il ballottaggio

PESCARA. Sono 174.870 gli elettori abruzzesi chiamati alle urne, il prossimo 10 giugno, per rinnovare 31 consigli comunali ed eleggere altrettanti sindaci tra gli 88 candidati alla carica di primo cittadino. Un piccolo esercito, composto da 1502 aspiranti amministratori locali, è invece quello dei candidati consiglieri che si presentano al giudizio degli elettori per avere un posto nelle assisi comunali.
QUI TERAMO. Sono soltanto due in Abruzzo, ed entrambi in provincia di Teramo, i Comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti per i quali è previsto il doppio turno, nell’eventualità che in prima battuta non si riesca a raggiungere una maggioranza tale da poter eleggere il sindaco. Si tratta di Teramo, comune capoluogo, dove l’eventualità di eleggere il sindaco al primo turno appare abbastanza remota, e Silvi Marina. A Teramo gli aspiranti primo cittadino sono 7. A sostenerli ci sono 17 liste. Giandonato Morra, il candidato del centrodestra (6 liste), dovrà fare a meno di Mauro Di Dalmazio, che corre con una lista propria. Il centrosinistra propone Gianguido D’Alberto, che dovrà fare a meno di Giovanni Cavallari, che corre da solo, e dei voti di Popolari e Sinistra per Teramo. Gli altri candidati sono Paola Cardelli, Alberto Covelli e il grillino Cristiano Rocchetti. A Silvi Marina a contendersi lo scranno da primo cittadino ci sono 4 candidati, appoggiati da 10 liste. Si tratta di Simona Astolfi (M5s), Andrea Scordella, (centrodestra), l’uscente Francesco Comignani, (centrosinistra), che si era fatto da parte dopo le dimissioni di molti consiglieri, Antonio Del Vecchio, ex alleato di Comignani. Gli altri comuni in provincia di Teramo dove i cittadini torneranno alle urne sono Alba Adriatica, Atri, Castilenti, Civitella del Tronto, Controguerra, Montorio al Vomano, Nereto, Notaresco.
QUI L’AQUILA. In provincia dell’Aquila si vota a Barete, Castellafiume, Lucoli, Massa d'Albe, Oricola, San Benedetto dei Marsi, Scanno. Il Comune più grande della provincia dove si torna ai seggi è quello di San Benedetto dei Marsi, dove si sfidano Quintino D’Orazio (in carica), l’ex sindaco Paolo Di Cesare, entrambi avvocati, e Fabrizio Cerasa, consigliere comunale uscente d’opposizione. A Scanno sfida a due per la poltrona di sindaco, tra Giovanni Mastrogiovanni e Amedeo Fusco. All’ultimo momento è saltata la candidatura di Domenico Notarmuzi.
QUI CHIETI. In provincia di Chieti, invece, sono cinque i comuni che rinnovano i propri organismi: si tratta di Fallo, Frisa, Pizzoferrato, Torino di Sangro, Villa Santa Maria. A Fallo tre liste, e altrettanti candidati a sindaco, si contendono i voti dei 146 abitanti. A Frisa, invece, si ripropone la stessa fida di dieci anni fa fra Nicola Labbrozzi e Rocco Di Battista.
QUI PESCARA. Infine, la provincia di Pescara, dove si vota a Bussi sul Tirino, Cepagatti, Loreto Aprutino, Nocciano, Pianella, Pietranico, Roccamorice, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Turrivalignani. A Bussi, Rifondazioni comunista, rappresentata dal sindaco uscente Salvatore Lagatta, sfida il candidato del Pd, Pino De Dominicis, ex presidente della Provincia.
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