Telefono e pay-tv, vincolo di due anni

30 Dicembre 2015

Intervento del Garante per le comunicazioni (Agcom) per le modalità di sottoscrizione dei contratti di “comunicazione elettronica”, tra cui quelli telefonici, per i servizi Internet e per le...

Intervento del Garante per le comunicazioni (Agcom) per le modalità di sottoscrizione dei contratti di “comunicazione elettronica”, tra cui quelli telefonici, per i servizi Internet e per le televisioni a pagamento. Il provvedimento, rilanciato dall’associazione dei consumatori Aduc, è già entrato in vigore e spiccano innanzitutto i nuovi limiti per chi possiede ad esempio un cellulare. Tra questi, il vincolo iniziale massimo che non può superare i due anni per i contratti telefonici stipulati dai consumatori e la possibilità di accedere ad almeno un contratto con durata iniziale di un anno.

Si aggiungono inoltre i nuovi termini per dare disdetta alla scadenza del vincolo. Termini che non devono essere superiori a trenta giorni dalla stessa, mentre il consumatore deve essere preavvisato del loro approssimarsi con un anticipo stabilito in un equivalente periodo di tempo. Tradotto: se ho stipulato un contratto il giorno 28/12/2015 il mio impegno con il fornitore del servizio potrà durare al massimo fino al 28/12/2017 e due mesi prima della scadenza dovrò anche essere avvisato riguardo alla possibilità di dare la disdetta entro il 28/11/2017.

Vengono inoltre ribaditi concetti in gran parte già sanciti dalla legge con interessanti specifiche proprio nel’ambito della telecomunicazione, ad esempio l’informazione precontrattuale, le modalità di sottoscrizione via telefono e quelle per le eventuali modifiche sempre a livello contrattuale.