Tenaglia a Monaco per i brevetti Ue

PESCARA. Lanfranco Tenaglia, originario di Orsogna, magistrato già membro del Csm ed ex parlamentare Pd, è stato nominato membro della Commissione disciplinare dell'Organizzazione europea dei...
PESCARA. Lanfranco Tenaglia, originario di Orsogna, magistrato già membro del Csm ed ex parlamentare Pd, è stato nominato membro della Commissione disciplinare dell'Organizzazione europea dei brevetti.
La nomina è avvenuta nella seduta plenaria del Consiglio di amministrazione tenutasi a Monaco di Baviera, il 25 e 26 marzo scorsi, a seguito di procedura europea concorsuale di selezione per titoli.
La commissione disciplinare è composta da 18 membri, oltre il presidente e il vice presidente. Presidente è stato nominato Konrad Schiemann, già giudice presso la High Court of Justice del Regno Unito e dal 2004 al 2012 giudice, in rappresentanza del Regno Unito, presso la European Court of Justice. La Commissione ha il compito di consulenza e supporto del Consiglio di amministrazione dell'Organizzazione Europea dei Brevetti nella procedura di adozione di decisioni in materia di disciplina. L'Organizzazione Europea dei Brevetti è un organismo intergovernativo, con sede a Monaco di Baviera e uffici a Berlino, L'Aia e Vienna, fondato nel 1977 sulla base della Convenzione europea dei brevetti del 1973.
Il suo compito principale è quello di esaminare le domande di brevetto e di rilasciare il brevetto europeo. Ne fanno parte 38 paesi, inclusi tutti gli Stati membri dell'Unione Europea, oltre ad Albania, Macedonia, Islanda, Liechtenstein, Principato di Monaco, Norvegia, San Marino, Serbia, Svizzera e Turchia. «Sono onorato di essere stato investito di questa così delicata e importante funzione», ha commentato Tenaglia, «che riguarda la creazione di uno spazio giuridico europeo unico in una materia, quale quella del diritto industriale e della proprietà intellettuale, fondamentale per favorire e rafforzare la ripresa economica e aiutare le imprese italiane ed europee a meglio competere nei mercati internazionali. Sono anche molto soddisfatto del riconoscimento che è venuto alla mia esperienza professionale, da parte di un'Organizzazione internazionale di così grande importanza e sulla base di una procedura di selezione basata esclusivamente sul merito».
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