Terremoto, ecco le case per gli sfollati

La Regione opziona 427 abitazioni private da acquistare e assegnare ad altrettante famiglie per un totale di 1.600 persone. La spesa complessiva è di 68 milioni.
In allegato l'elenco degli appartamenti
PESCARA. Via alla mega operazione per le case agli sfollati del terremoto. La Regione Abruzzo è in procinto di acquistare 427 abitazioni private invendute e mai occupate per l'autonoma sistemazione post terremoto del 2016. Il valore degli immobili selezionati, che superata l'emergenza entreranno nel patrimonio della Regione, è di circa 68 milioni di euro, a carico della Protezione civile nazionale. La procedura è frutto della legge 45 del 2017, con la quale si è stabilito che, al fine di fronteggiare l'emergenza abitativa conseguente al sisma che ha colpito l'Italia centrale, le Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria possono acquisire (a titolo oneroso) al patrimonio dell'edilizia residenziale pubblica, prioritariamente nei Comuni del cratere sismico e limitrofi, unità immobiliari a uso abitativo agibili o rese agibili dal proprietario.
L'assegnazione degli alloggi avverrà attraverso un bando che verificherà le condizioni dei richiedenti attraverso criteri previsti dalla Protezione civile nazionale. Entro dicembre dovrebbero essere firmati i contratti d'acquisto. In Abruzzo sono 1.734, in 65 comuni, gli alloggi privati dichiarati inagibili a seguito del sisma; 4.521 le persone assistite con il contributo di autonoma sistemazione (Cas); 1.174 le persone assistite in hotel. Dopo l'avviso pubblico, al quale hanno partecipato privati e imprese immobiliari, la Regione ha elaborato una graduatoria: verrà inviata alla Protezione civile nazionale, che si occuperà delle verifiche e dell'acquisto.
VEDI IN ALLEGATO il documento con la graduatoria: in essa sono indicate le imprese che proprongono l'immobile, la superficie e i comuni degli appartamenti

