Ticket disabili e anziani Si mobilitano i Comuni

I capigruppo di Forza Italia dei quattro capoluoghi di provincia fanno da apripista Martedì la protesta in consiglio regionale. E la maggioranza domani chiarisce
PESCARA. La sfida del centrodestra contro i provvedimenti del Commissario alla Sanità, Luciano D'Alfonso, sui ticket prestazioni a disabili (compartecipazione), arriva anche in tutti i Comuni abruzzesi che presenteranno lunedì e nei giorni seguenti un apposito ordine del giorno.
A fare da apripista i quattro capoluoghi di provincia con gli atti presentati dai capigruppo di Forza Italia in Consiglio comunale: Chieti (Emiliano Vitale), Pescara (Marcello Antonelli), Teramo (Alessia De Paulis) e L'Aquila (Guido Liris). All'iniziativa hanno aderito anche i rappresentanti di Ncd e delle altre liste civiche. «Questo», spiegano i consiglieri regionali di Forza Italia, Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri, «è un passaggio importante in attesa della seduta straordinaria del consiglio regionale che si riunirà martedì 30 proprio per discutere la risoluzione urgente presentata da Forza Italia e sottoscritta dagli altri partiti dell'opposizione. Martedì porteremo in aula anche la protesta e la voce di tutto il territorio regionale rappresentato dalle amministrazioni comunali, dalle famiglie e da numerose associazioni. È bene precisare che a causa di questi provvedimenti i Comuni, con i bilanci fortemente danneggiati a causa dei continui tagli, subiranno un duro colpo e saranno costretti a chiedere ulteriori sacrifici alle famiglie sulle quali graveranno costi che ammontano a circa 1.500/2.000 euro».
Con questo ordine del giorno, le amministrazioni comunali chiedono al presidente della giunta regionale e Commissario ad acta Luciano D'Alfonso di sospendere l'efficacia dei decreti e quindi l'introduzione della quota di compartecipazione, stabilita per mercoledì primo ottobre; costituire un fondo sociale con giusta capienza di risorse finanziarie da destinare ai Comuni per coprire le spese per gli anziani e i disabili meno abbienti; concludere la riorganizzazione e la riconversione della rete dell'offerta residenziale e semiresidenziale, al fine di superare le criticità rilevate dal Comitato Lea e offrire le strutture sanitarie adeguate ai pazienti nel rispetto dei giusti setting assistenziali.
Intanto per domani (ore 11, piazza Unione) i gruppi consiliari di maggioranza in Regione hanno convocato una conferenza stampa per chiarire tutti gli aspetti della manovra. (cr.re.)

