Ticket ok, ma nel 2015 vale l’Isee

Lettera ai sindaci sulla copertura della compartecipazione delle quote sociali
PESCARA. «Per l'anno 2014 tutti i costi relativi alla quota sociale della compartecipazione a carico degli utenti saranno coperti dal Fondo per l'integrazione socio-sanitaria istituito dalla Regione, che rimborserà per intero ai Comuni gli importi che saranno sostenuti per coprire la quota sociale, determinata dai Decreti. I cittadini, pertanto, non dovranno pagare nuove quote aggiuntive per il periodo di applicazione della compartecipazione nelle mensilità residue del 2014». E' quanto affermano gli assessori regionali alla Sanità e alle Politiche sociali, Silvio Paolucci (nella foto) e Marinella Sclocco, rivelando i contenuti di una nota inviata a tutti i sindaci abruzzesi.
«La decisione«, aggiungono gli assessori, «è stata assunta al fine di gestire questa fase transitoria di introduzione della nuova disciplina, assicurando la continuità delle prestazioni socio-sanitarie agli utenti e al tempo stesso favorendo il processo di ricognizione sull'impatto della compartecipazione e l'adozione delle relative misure di introduzione dell'Isee per l'anno 2015, in coordinamento con gli Enti di ambito sociale».
Le quote sociali della compartecipazione degli utenti per l'anno 2014, in temporanea deroga all'accesso tramite Isee, saranno quindi sostenute dai Comuni di residenza degli assistiti, ai quali le strutture sanitarie provvederanno a fatturare i relativi importi.
Paolucci e Sclocco sottolineano come siano state introdotte «tutte le misure compensative possibili per ridurre l'impatto, grazie anche alla partecipazione di tutti coloro che hanno concorso, come forze sociali e politiche, a formulare le proposte».

