Tornano le Arance della Salute in 71 piazze di tutta la regione

PESCARA . È abruzzese, e si chiama Davide Petrella, uno dei testimonial della campagna 2019 “Le arance della salute” di Airc, che domani sarà presente in 71 piazze abruzzesi per la raccolta di fondi...
PESCARA . È abruzzese, e si chiama Davide Petrella, uno dei testimonial della campagna 2019 “Le arance della salute” di Airc, che domani sarà presente in 71 piazze abruzzesi per la raccolta di fondi da destinare alla ricerca contro il cancro. Per sapere qual è la pizza più vicina basta andare sul sito dell’Airc (www.airc.it), oppure telefonare oppure numero speciale 840 001 001. Con una donazione di 9 euro sarà possibile ricevere una reticella da 2,5 chili di arance e per chi volesse fare una scorta aggiuntiva di vitamine, da quest’anno, ci sono anche marmellata d’arancia (vasetto da 240 grammi, donazione minima 6 euro) e miele di fiori d’arancio (confezione da 500 grammi, donazione minima 7 euro). I volontari, inoltre, consegneranno una Guida con alcune preziose informazioni sulla prevenzione, in particolare su fumo e obesità, insieme a ricette sane e gustose a base di arance, firmate da Moreno Cedroni, Carlo Cracco e dal giovane chef Jre(Jeunes Restaurateurs Italia), Roberto Tonola. Airc e la sua Fondazione investono oltre 108 milioni di euro per sostenere circa 5 mila ricercatori al lavoro per studiare e comprendere a fondo i meccanismi del cancro con l’obiettivo di curare più efficacemente tutti i tipi di tumore. Un impegno straordinario che si traduce in 524 progetti di ricerca, 101 borse di studio e 24 programmi speciali per rispondere sempre meglio alle sfide che gli scienziati devono affrontare insieme ai medici e ai pazienti. «Per contrastare l’immane complessità del cancro la ricerca deve innovare senza sosta, essere creativa, mettere le nuove formidabili tecnologie al servizio delle idee e queste al servizio dei pazienti», sottolinea Federico Caligaris Cappio, direttore scientifico Airc. «Per questo Airc e la sua Fondazione promuovono un approccio globale basato su strategie lungimiranti, modalità di finanziamento sempre più idonee, tecnologia e inventiva, mettendo il paziente al centro dell’attenzione con l’obiettivo di arrivare ad avere diagnosi sempre più precoci, terapie sempre più personalizzate, più efficaci e meglio tollerate».

