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Tragica arrampicata, 32enne abruzzese muore in Val di Fassa: precipita per 30 metri e sbatte contro le rocce

30 Maggio 2026

L'uomo stava procedendo lungo il secondo tiro della via Livanos al Massiccio delle Pope, in val di Fassa, quando è precipitato per una trentina di metri, oltrepassando nel proprio volo il compagno che lo stava assicurando in sosta e andando a sbattere contro le rocce

Un climber 32enne, di origini abruzzesi ma residente in Trentino, ha perso la vita nella tarda mattinata odierna in seguito a una caduta da primo di cordata. L'uomo stava procedendo lungo il secondo tiro della via Livanos al Massiccio delle Pope, in val di Fassa, quando è precipitato per una trentina di metri, oltrepassando nel proprio volo il compagno che lo stava assicurando in sosta e andando a sbattere contro le rocce. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata attorno alle 11.40 da parte del secondo di cordata. La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l'immediato intervento dell'elicottero mentre gli operatori della Stazione Centro Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si mettevano a disposizione in piazzola, a Pozza di Fassa. Sul climber sono stati subito sbarcati il tecnico di elisoccorso e il medico, che non ha potuto però far altro che constatare il decesso dell'uomo. L'elicottero ha dunque provveduto a portare in parete, in seconda rotazione con il verricello a circa 90 metri, due soccorritori della Stazione Centro Fassa per coadiuvare, una volta ottenuto il nulla osta delle autorità, nelle operazioni di rimozione della salma e nell'accompagnare infine a valle il compagno di cordata. L'intervento si è concluso intorno alle 14.