Trattenuta illegittima sulle paghe degli impiegati pubblici
PESCARA. Sono tanti i lavoratori (e le lavoratrici) del pubblico impiego abruzzesi che oggi a Roma partecipano alla manifestazione nazionale dal titolo “Sblocchiamo il futuro!” “#Pubblico6tu”. Le...
PESCARA. Sono tanti i lavoratori (e le lavoratrici) del pubblico impiego abruzzesi che oggi a Roma partecipano alla manifestazione nazionale dal titolo “Sblocchiamo il futuro!” “#Pubblico6tu”.
Le categorie dei lavoratori dei servizi pubblici Università, Ricerca, Afam, Privato Sociale) chiedono una riforma autentica delle Pubbliche amministrazioni e il rinnovo dei contratti del pubblico impiego ormai fermi da 6 anni. Le conclusioni della manifestazione sono affidate ai Segretari Generali di Cgil-Cisl-Uil.
Proprio ieri c’è stata un’importante sentenza sul pubblico impiego. Il giudice del lavoro di Larino (Campobasso) ha dichiarato illegittima la trattenuta del 2,5% sull'80% della retribuzione lorda percepita dai dipendenti pubblici. Il giudice ha accolto il ricorso della Cisl-Fp (Funzione pubblica), comparto di Stato, agenzie fiscali Abruzzo-Molise. Una decurtazione considerata anche discriminatoria, in quanto applicata solo al personale dipendente pubblico. Se la decisione sarà confermata in sede di appello, il governo dovrà restituire quanto trattenuto a tutti i dipendenti che ne faranno richiesta.

