TRE CASI PARTICOLARI
yy Sono diversi i Comuni che hanno chiesto la ricostruzione ex novo degli edifici scolastici nell’ottica di razionalizzare gli spazi e risparmiare risorse, ma anche di accorparsi, in futuro, con...
yy Sono diversi i Comuni che hanno chiesto la ricostruzione ex novo degli edifici scolastici nell’ottica di razionalizzare gli spazi e risparmiare risorse, ma anche di accorparsi, in futuro, con altri Comuni e condividere i servizi, in aree in cui la popolazione scolastica è destinata a diminuire.
Uno di essi è Montereale. La scuola, oltre a essere ricostruita, sarà “operativa”, in grado di resistere senza subire danni alle scosse di terremoto anche di alta intensità. Il progetto prevede l’accorpamento di due sedi di scuole diverse, per ospitare la scuola media e quella elementare.
Stessa strategia ad Aielli (fuori cratere), con la scuola materna ed elementare che andrà in un unico edificio, ma in un sito diverso dall’originale: sorgerà in una zona “baricentrica”, pensando a un futuro accorpamento con i comuni limitrofi.
A Castel di Sangro, anch’esso fuori cratere, sarà realizzato, un campus scolastico in periferia (prima in centro storico), in modo da prevedere eventuali vie di fuga in caso di emergenza. (m.g.)

