«Treni per Roma: per 50 giorni si va in bus»

20 Giugno 2017

La Regione avvisa dei lavori sulla ferrovia dal 16 luglio al 3 settembre. Ma Federconsumatori critica

PESCARA. «Rfi e Terna effettueranno dei lavori di manutenzione straordinaria nella tratta ferroviaria Sulmona-Tivoli dal 16 luglio al 3 settembre. Il collegamento sarà assicurato con autobus sostitutivi». Lo comunica direttamente il governatore Luciano D’Alfonso, attraverso il suo ufficio stampa, anche per replicare a una nota della Federconsumatori Abruzzo osservatorio sulla mobilità che ha paventato una chiusura della tratta ferroviaria.
«Le attività, come conferma il direttore dell’area Tirreno Sud di Rfi, Andrea Esposito», spiegano dalla Regione, «includono il rinnovo di 28 km di binari nelle tratte Collarmele-Celano, Carsoli-Tagliacozzo e Guidonia-Tivoli; il ripristino dell’arco rovescio in galleria Colli di Monte Bove tra Carsoli e Tagliacozzo; la sostituzione della travata metallica al km 89+917 a Tagliacozzo; la compattazione e il consolidamento del rilevato ferroviario. Il costo degli interventi è di a 31 milioni di euro». Da parte sua, Terna provvederà al rinnovo della linea primaria a 60 kV con disalimentazione delle stazioni elettriche di Anversa e Carrito che alimentano la linea e le stazioni tra Sulmona e Avezzano. «Tali lavori, programmati con largo anticipo, rivestono carattere di straordinarietà e sono stati previsti nel periodo estivo per creare il minor numero possibile di disagi agli utenti», conclude dalla Regione. «Quanto all’eventualità – ventilata da alcuni – di una possibile chiusura totale della linea, si tratta di un’ipotesi alcolica, ai limiti del lisergico: nessuna azienda investirebbe 31 milioni su una linea da dismettere», aggiunge D’Alfonso. La critica è rivolta a Federconsumatori che in una nota tra l’altro scrive: «Adesso che i pendolari marsicani si stavano abituando ai nuovi piccoli vantaggi (i piccoli vantaggi resteranno solo un piccolo patrimonio dei marsicani, fino a quando i responsabili regionali non riusciranno a dare un treno no-stop da Pescara a Roma - 2h e 45' circa), Rete Ferroviaria Italiana ha deciso di sospendere dal 16 luglio al 3 settembre il servizio ferroviario tra Pescara e Roma (i treni verranno sostituiti dai bus)».
«Dicono che si tratta di effettuare lavori per migliorare la sicurezza della linea; ed è difficile protestare di fronte a queste ragioni, ma: speriamo che non si tratti di lavori come sulla linea Sulmona-L'Aquila. Lavori che hanno comportato la chiusura della linea per un paio di mesi ogni anno, per una decina di anni (a luglio ed agosto, come nel nostro caso), e poi questi lavori non li ha visti nessuno». Inoltre: «Perché i bus che sostituiranno i treni sulla Pescara-Roma non vengono fatti arrivare a Roma Termini, come i treni? Almeno in questo caso non possono dirci che mancano i binari». E infine: «Perché i pendolari che debbono pagare un notevole prezzo per questi lavori, non vengono informati esattamente sui lavori che saranno realizzati e sui vantaggi conseguiti ?».
E arriviamo alla considerazione che ha innescato la replica della Regione: «Speriamo che la chiusura di quasi due mesi della linea Pescara-Roma», scrive Federconsumatori Abruzzo, «non sia solo una prova generale per testare le reazioni del popolo. Se le reazioni dovessero essere tiepide, forse qualcuno sta già pensando ad altro». (l.c.)