Trenta incontri con il “Maggioformativo”

8 Maggio 2019

Dal turismo alla fotografia, gli appuntamenti con l’evento della Cna all’Aquila, Pescara e Teramo

PESCARA . Dagli strumenti per migliorare l’offerta del turismo balneare alla guida alla degustazione del formaggio; dalle strutture in carpenteria metallica alla stampa 3D, le centrali termiche e l’ispezione di ponti e viadotti. È ampio l’orizzonte della nona edizione di Maggioformativo”, la manifestazione ideata da Ecipa Abruzzo, l’ente di formazione della Cna Abruzzo, che ieri mattina è stata presenta alla stampa. A partire da oggi e fino al 31 maggio prossimo, in diverse sedi dell’Abruzzo (Pescara, Teramo e L’Aquila) il “Maggioformativo” riproporrà una serie di appuntamenti, una trentina in totale, che vedono salire in cattedra, nelle vesti di docenti, diversi imprenditori, esperti, professionisti e comunicatori. Il programma completo, con gli orari dei diversi corsi e i moduli per l’iscrizione sono disponibili all’indirizzo www.ecipa-abruzzo.it .
Anche per l’edizione 2019 è confermata la fortunata formula “open” del Maggioformativo, che negli anni ha avvicinato all’evento gli interessi tanto degli imprenditori quanto dei semplici cittadini, tanto degli esperti e dei cultori delle varie discipline, quanto dei neofiti alle prime armi con le materie proposte. Una trentina. si diceva, gli appuntamenti formativi proposti , tutti rigorosamente gratuiti, per illustrare le novità in materia di impiantistica e serramenti, le vendite online e le tecniche per diventare cameriere di sala, la fotografia analogica.
Una formula, quella dell’iniziativa voluta da Ecipa, che si fa forte soprattutto dei numeri messi in cassaforte negli anni: oltre 8mila ore di formazione erogata a più di 3mila partecipanti, con circa 220 corsi.
Alla presentazione della manifestazione hanno preso parte la presidente e il direttore di Ecipa Abruzzo, Linda D’Agostino, Marco Trisi, l’ideatrice della manifestazione, Lorenza Di Giulio e il presidente regionale della Cna, Savino Saraceni. «Abbiamo studiato con il mondo delle imprese questi percorsi nella consapevolezza che oggi il mondo della formazione è determinante per vincere la sfida della competizione», ha detto D’Agostino. Per Di Giulio, invece, «il metodo scelto guarda al futuro, apre non solo alle imprese ma anche alle giovani generazioni e agli studenti».