«Trivelle, si può dire qualche no»

Legnini a De Vincenti: la legge dice sì al parco e no al petrolio
MILANO. «Possiamo anche dire qualche no». Così il vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, parlando «come rappresentante delle istituzioni e cittadino abruzzese», si è rivolto al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti, in merito ai progetti di ricerca idrocarburi a largo delle coste dell'Abruzzo meridionale, di fronte alla Costa dei Trabocchi.
«Se ci prendiamo il nuovo Parco dei Trabocchi e le trivelle ci prendiamo i vincoli e il petrolio, il che è inaccettabile», ha detto Legnini. Il vicepresidente del Csl ha riaperto così - parlando all'evento “Tipici dei Parchi”, organizzato all'Expo di Milano per il rilancio dell'Aquila - la questione calda sulle piattaforme petrolifere nel basso Adriatico, di fronte alla costa abruzzese.
«Deve prevalere la legge, e la legge» ha sottolineato Legnini «dice sì al parco e no al petrolio».

