«Troppe aspettative sul fronte penale»

25 Maggio 2016

«A me sembra che il sistema Paese stia rilevando un’ aspettativa o un eccesso di aspettiva rispetto al bisogno di tutele sul fronte penale» dice l’avvocato Gugliemo Marconi, per anni ordinario di...

«A me sembra che il sistema Paese stia rilevando un’ aspettativa o un eccesso di aspettiva rispetto al bisogno di tutele sul fronte penale» dice l’avvocato Gugliemo Marconi, per anni ordinario di diritto penale all’università di Teramo, «la prima ragione per cui c’è questa aspettativa è l’ipertrofia del nostro sistema penale. Nel 2009 l’università di Teramo insieme a quelle di Modena e Bologna fece una ricerca sul diritto penale complementare, quindi non sul codice penale, ma su tutto il retaggio di altre nome e scoprimmo che ci sono 22mila fattispecie penali fuori dal codice. Il secondo problema è il momento storico che viviamo: il diritto penale o le fattispecie penali rappresentano ormai l’unico strumento per fare controllo sociale. Ma anche questo delegare al diritto penale di fare una sorta di pedagogia rispetto ai valori mi sembra eccessivo. Oggi saremmo maturi, se non fossimo un Paese così confuso dal punto di vista della politica, per abbandonare il principio dell’obbligatorietà dell’azione penale e pensare al principio di opportunità dell’azione penale».