Turbosoffianti restano fuori dall’Area marina del Cerrano
PESCARA. Trovato l’accordo sui metodi di pesca tra i rappresentanti dell’Area marina protetta (Amp) del Cerrano a Pineto, i suoi sostenitori e il mondo della pesca. Nel tratto di mare del Parco, non...
PESCARA. Trovato l’accordo sui metodi di pesca tra i rappresentanti dell’Area marina protetta (Amp) del Cerrano a Pineto, i suoi sostenitori e il mondo della pesca. Nel tratto di mare del Parco, non ci saranno più richieste di ingresso delle turbosoffianti da parte dei pescatori del Co.Ge.Vo. (Consorzio per la pesca dei molluschi bivalvi) e, nel contempo, si verificherà la possibilità di pescare con strumenti compatibili ad un parco marino, dopo l’elaborazione di un adeguato progetto.
L’intesa è stata raggiunta nel corso della riunione del Comitato regionale per la pesca, alla presenza dell'assessore regionale Dino Pepe, del sindaco di Pineto Robert Verrocchio, del direttore marittimo di Pescara, Enrico Moretti, e dei funzionari dell'Isitituto zooprofilattico (Izs) "V. Caporale". E’ prevalsa la comune volontà di salvaguardare lo specchio di mare protetto a vantaggio della collettività. Intanto, l'Amp sta avviando un corso di formazione sulla piccola pesca artigianale, proprio con la finalità di supportare il settore ittico.

