Turismo verde o blu L’Abruzzo comunque ci fa bella figura...

30 Marzo 2016

Gli indici di gradimento diffusi durante la presentazione di Ecotur che venerdì apre al Salinello di Tortoreto

PESCARA. Il “Turismo natura” si conferma in crescita nel 2015. E nella “top 10” dei Parchi preferiti dagli italiani, al primo posto c'è il Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm), seguito dal Gran Paradiso e dal Parco delle Cinque Terre. Quest'ultimo è il più amato dagli stranieri, seguito dall'Arcipelago Toscano e dal Gargano.

Si conferma la preferenza della domanda internazionale verso il “blu italiano”, mentre la domanda interna chiede il “verde” e, in questa direzione, la scelta della vacanza attiva vede al primo posto il biking, seguito da trekking ed escursionismo.

È quanto emerge dal 13° rapporto Ecotur sul Turismo i cui dati principali sono stati anticipati nel corso della presentazione della 26ª edizione della Borsa internazionale del Turismo Natura, che si svolgerà 1 e 2 aprile a Tortoreto. I contenuti dell'indagine verranno illustrati nel pomeriggio di venerdì, in apertura della sessione dei seminari previsti in occasione della due giorni.

«Abbiamo colto in anticipo il valore dei Parchi dal punto di vista sia economico sia ambientale», afferma il presidente di Ecotur, Enzo Giammarino, «quella rendita si sta esaurendo per quanto riguarda l'Abruzzo, a causa delle risorse economiche che diminuiscono, e dobbiamo fare in modo che possa tornare a crescere. Il Parco nazionale d'Abruzzo gioca una partita da primo piano perché ha saputo costruire un sistema, ridando ossigeno ai borghi e a tutto ciò che rappresenta le eccellenze. Abbiamo bisogno di certezze e di risorse».

Protagonisti dell'evento, che quest’anno si svolgerà al Villaggio turistico Salinello, saranno i professionisti del settore turistico, sia buyer che seller, i quali sempre più manifestano un alto indice di gradimento nei confronti dell'appuntamento internazionale che l'Abruzzo ospita da tempo. Un settore che, negli anni, nonostante la congiuntura economica difficile, continua a produrre numeri positivi, fino a superare quota 102 milioni di presenze in Italia e un fatturato di 11,8 miliardi di euro nel 2014.

«Bisogna ringraziare un'organizzazione che da 26 anni promuove il territorio con grande competenza», sootolinea Donato Di Matteo, assessore regionale a Parchi e Riserve, «ora come Regione vogliamo realizzare tre azioni strategiche: coinvolgere sempre più i Parchi nazionali e internazionali; proteggere la biodiversità, promuovere e mettere a rete il sistema».

«Nella scorsa edizione di Ecotur ci siamo impegnati per risolvere il caso Ombrina, e oggi possiamo affermare che l'impegno preso è stato mantenuto», rileva Silvio Paolucci, assessore regionale alla Programmazione Economica».

«Vogliamo offrire non solo servizi, ma bellezza, cultura, arte e agroalimentare di qualità. Tutti elementi distintivi che permettono di attrarre il turismo internazionale», conclude Marino Firmani, project manager Villaggio turistico Salinello.