«Turisti, rimanete!», in 4 lingue

3 Settembre 2016

Iniziativa di Confesercenti davanti alle disdette post-sisma: il calo è già del 15%

PESCARA. Una comunicazione in quattro lingue – italiano, inglese, tedesco e russo – per informare il mercato turistico che l’Abruzzo è indenne dai danni del sisma, ed è pronto ad accogliere come sempre i turisti. L’iniziativa è di Assoturismo-Confesercenti, l’associazione che riunisce oltre 1.500 alberghi, stabilimenti balneari e pubblici esercizi d’Abruzzo (Rivo Ciabattoni che guida gli albergatori di Assohotel, Giuseppe Susi per conto dei balneari di Fiba, Daniele Zunica per la federazione Assoturismo).

«Nella notte del 24 agosto il terremoto ha scosso parte dell’Italia centrale, in particolar modo ha colpito le regioni Lazio, Umbria e Marche e si è sentito fino a Roma. La regione Abruzzo non ha subito conseguenze a persone e edifici. Per tale motivo – si legge nella comunicazione, che le imprese associate a Confesercenti stanno inviando ai propri contatti – ci preme rassicurare i viaggiatori che si trovano o viaggiano in Abruzzo che non sussiste alcun problema nella regolare visita a luoghi di interesse turistico e località di vacanze».

«Questa iniziativa – sottolinea Daniele Zunica, presidente di Assoturismo-Confesercenti in Abruzzo – si è resa necessaria per dare ai nostri associati la possibilità di comunicare subito con i propri clienti. Il numero di disdette giunte nelle ore successive al sisma infatti è spropositato per una regione che non ha subito alcun danno rilevante dal terremoto. Per tale ragione vogliamo mandare un messaggio rassicurante ai turisti: non ci sono problemi nel visitare l’Abruzzo, usufruire delle sue strutture ricettive e trascorrere giornate di riposo e divertimento sulla sua costa, in collina o inmontagna».

Secondo i primi dati la flessione è cominciata da un -15% delle presenze soprattutto lungo la costa teramana. «E’ un problema molto serio in una stagione complessa a livello turistico ma che, dopo una prima fase di maltempo, stava registrando una fase di crescita per il turismo marino e montano. Ora dobbiamo capire che cosa fare», afferma il vice presidente della giunta Giovanni Lolli in risposta anche alla richiesta d’incontro che aveva presentato nei giorni scorsi Confesercenti al governatore Luciano D’Alfonso.