Tutta la costa in 10 giorni a piedi e in canoa

La trovata dell’ortonese Cipollone: da San Salvo a Martinsicuro e ritorno per promuovere l’Abruzzo
ORTONA . Dieci giorni da trascorrere esplorando l’Abruzzo e tutto il suo fantastico litorale. Ecco il nuovo obiettivo di Stefano Cipollone, ortonese che è partito da San Salvo Marina per la prima tappa dell’attraversamento a piedi della costa abruzzese fino a Martinsicuro.
Cipollone sta percorrendo sulle proprie gambe circa 133 chilometri e, come se non bastasse, farà anche il viaggio di ritorno solcando circa 72 miglia nautiche a bordo di una canoa. Tutto questo in dieci giorni. I primi cinque a piedi, con percorsi prestabiliti: San Salvo-Casalbordino, Casalbordino-San Vito, San Vito-Pescara, Pescara-Roseto, Roseto-Martinsicuro.
La seconda parte del viaggio, quella in canoa, prevede tappe Martinsicuro-Giulianova, Giulianova-Silvi, Silvi-Ortona, Ortona-Torino di Sangro, Torino di Sangro-San Salvo. Il progetto si chiama “Abruzzo mere-mere” (mare-mare) e «nasce dal mio grande amore verso l'Abruzzo, la passione per questa forma di viaggi anticonvenzionali e l'attenzione verso il tema dell'inquinamento», spiega Cipollone.
Il suo scopo è quelli di promuovere il litorale della sua regione, la Costa dei Trabocchi, località come Punta Aderci o i Ripari Giobbe, oltre che sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della tutela del mare da ogni forma di inquinamento. «Inoltre vorrei proporre agli amministratori dei comuni rivieraschi che attraverserò, di costituire una sorta di associazione/consorzio per collaborare alla promozione del litorale abruzzese tutti uniti» aggiunge il giovane ortonese.
La partenza era prevista per sabato scorso ma le cattive condizioni meteorologiche che si sono presentate soprattutto nella seconda parte della giornata di venerdì, hanno fatto sì che Cipollone decidesse di posticipare di un giorno l’inizio del viaggio attraverso l’Abruzzo. Così domenica scorsa è cominciata la sua avventura, che non è la prima di questo genere. Infatti il ragazzo due anni fa ha percorso sulle proprie gambe 2.300 chilometri in 77 giorni lungo la via Francigena, da Canterbury fino a Roma e poi dalla capitale fino a Ortona lungo un altro cammino, quello di San Tommaso.
Alfredo Sitti

