Tutta la produzione al biologico

28 Settembre 2014

Circa 26 ettari vitati, oltre 150mila bottiglie all’anno e 6 etichette

SANT’OMERO. La Società Agricola Valori è nata quasi vent’anni fa tra i comuni di Sant’Omero e Controguerra, in una zona caratterizzata dalla posizione collinare ai piedi del Gran Sasso, con un’altitudine che va dai 160 ai 300 metri, e dalla vicinanza dell’Adriatico.

Rigoroso e appassionato, amante della vita semplice di campagna, Luigi Valori ha iniziato a misurarsi con il mestiere del vignaiolo dedicandosi con passione ai soli vitigni autoctoni abruzzesi, a cui ha affiancato successivamente il Merlot. La sua cura in vigna e l’attenzione alle tecniche enologiche sono confluite nella decisione di convertire l’intera produzione al biologico, un processo che sarà ultimato nel 2015.

Negli ultimi anni questa piccola realtà è riuscita a conquistarsi spazi significativi grazie alla qualità dei vini, alla distribuzione affidata, a partire dal 2005, ad un brand riconosciuto come Masciarelli Tenute Agricole, e grazie anche a un modo unico di interpretare il rapporto con la vite da parte del produttore. Luigi Valori produce infatti con passione e attaccamento alla terra vini frutto di un rapporto senza filtri tra l’uomo, le piante e il territorio che abitano, tutti terreni mediamente sabbiosi, poveri di sostanze nutritive ma ricchi in mineralità che, forzando le viti al limite della coltivazione, sono in grado di generare uve di spiccata qualità ed equilibrio, con una maturità fenolica spinta al massimo.

Anche per questo, ripete sempre Valori, al centro del suo pensiero di vignaiolo c’è il principio secondo cui la vigna, come l’uomo, ha bisogno di soffrire per dare il meglio di sé.

Con 26 ettari vitati e una produzione totale di 150mila bottiglie all’anno, oggi l’azienda di Luigi Valori può contare su sei etichette di vini biologici e certificati lungo tutta la filiera: quattro di pronta beva – le doc Montepulciano, Trebbiano e Cerasuolo d’Abruzzo nonché Pecorino – e le due Riserve: l’Inkiostro igt Colli Aprutini e soprattutto il Montepulciano d’Abruzzo “Vigna Sant’Angelo”, il fiore all’occhiello della cantina.(g. d’o.)

Le puntate precedenti di “Ritorno alla terra” sono state pubblicate il 10 agosto (Gaetano Carboni), il 18 agosto ( Mattia Persiani), il 25 agosto (Serafino Pulcini ) e il 7 settembre (Guido e Francesco Sorricchio di Valforte).