Udito, tante chiamate ai medici in redazione E oggi controlli gratis

28 Settembre 2014

PESCARA. Tante le chiamate che sono arrivate al Centro in occasione della diretta telefonica con i medici che aderiscono alla campagna di prevenzione “Nonno ascoltami” contro l’ipoacusia, il rischio...

PESCARA. Tante le chiamate che sono arrivate al Centro in occasione della diretta telefonica con i medici che aderiscono alla campagna di prevenzione “Nonno ascoltami” contro l’ipoacusia, il rischio di diventare sordi.

Il dottor Claudio Caporale, direttore del reparto di Otorinolaringoiatria dell'ospedale di Pescara, e il professor Adelchi Croce, direttore della clinica otorinolaringoiatrica dell’ospedale clinicizzato di Chieti, hanno risposto a casi più disparati e ascoltato patologie ed esperienze di cura.

Un lettore di 56 anni ha ad esempio raccontato che nonb aveva mai avuto problemi alle orecchie fino a quando dopo una discesa di scialpinismo, avvertii una sensazione di ovattamento, con perdita di equilibrio e conati di vomito. «E' necessario capire se il malessere è transitorio», ha risposto il dotto Caporale, «nel caso persistesse, può essere necessario eseguire anche una risonanza magnetica per arrivare a una diagnosi precisa. Prima della risonanza, comunque, si può eseguire una videoistagmografia».

Un altro lettore di 63 anni ha raccontato invece di risvegliarsi con le orecchie ovattate. Per lui il consiglio di una visita per accertare si si tratta di semplice cerume o di una forma catarrale. «In ogni caso, nei lavaggi fai-da-te, è necessario prestare attenzione: acqua troppo calda o troppo fredda sono sbagliate. L'acqua deve essere tiepida», ha sottolineato il medico.

Per un altro lettore sessantenne che da quando aveva 18 anni ha un timpano perforato a causa di una cura sbagliata. la diagnosi è di una otite cronica: «Ci sono possibilità mediche o chirurgiche ma per decidere quale strada intraprendere è necessario fare una Tac all'orecchio senza mezzo di contrasto. L'intervento chirurgico si svolge in anestesia generale e richiede di solito un ricovero di 24/48 ore. Non è un'operazione invasiva ma di routine».

Oggi intanto è possibile sottoporsi a controlli gratuiti all’udito. In piazza Salotto a Pescara sono allestiti stand con i medici di “Nonno ascoltami”.