Un battesimo di fuoco per il tribunale delle Imprese
E’ un processo molto atteso quello che si aprirà il 23 febbraio davanti al tribunale delle Imprese. E questo non solo perché Silvio Di Lorenzo e i presunti soci più o meno occulti cercheranno di...
E’ un processo molto atteso quello che si aprirà il 23 febbraio davanti al tribunale delle Imprese. E questo non solo perché Silvio Di Lorenzo e i presunti soci più o meno occulti cercheranno di smontare le pesanti accuse esplicitate da Honda Italia nell’atto di citazione di cui riferiamo sopra. Ma anche perché per la prima volta un procedimento di questa rilevanza, vista la notorietà dell’azienda e dei personaggi coinvolti, va in scena davanti al neonato tribunale regionale delle Imprese, che ha sede per l’Abruzzo all’Aquila.
Si tratta di un nuovo organo giudicante, istituito appena due anni fa dal governo Monti nel quadro di una serie di provvedimenti per la competitività, con l’obiettivo di snellire le cause che vedono coinvolte le aziende, tra cui appunto le multinazionali.
Finora non si aveva avuto notizia di altri procedimenti presso il nuovo tribunale, fatto salva una controversia tra Banca Tercas ed alcuni ex dirigenti. Nell’esposto, comunque, la Honda non esclude in futuro di adire contro Di Lorenzo anche i tribunale ordinari.

