Un Erasmus-Abruzzo per 5mila studenti
L’annuncio durante la presentazione del Master gratuito (20 posti) finalizzato a tirocini presso aziende abruzzesi
PESCARA. «Per il 2015 pensiamo di creare cinquemila opportunità di “Erasmus regionali” con formule da tre, sei e nove mesi che determineranno possibilità di “spaesamento” dalle proprie abitudini di vita per approdare in luoghi, anche lontani, dove si potranno misurare le proprie capacità intellettuali e lavorative ed accrescere il bagaglio di esperienze». Il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, sintetizza così uno dei progetti che il nuovo governo regionale ha in mente per dare una chance alle migliaia di giovani abruzzesi in cerca di un lavoro o di un'opportunità.
Il progetto in questione, che dovrebbe divenire realtà il prossimo anno, coinvolgerà anche multinazionali operanti in Abruzzo e con strutture in altri siti nazionali, che hanno dato la propria disponibilità ad essere coinvolte.
Il governatore ha annunciato l'idea degli “Erasmus regionali” nel corso della presentazione del Master universitario completamente gratuito di secondo livello in "Gestione ed internazionalizzazione dei sistemi aggregativi delle imprese" .
All'incontro, nella sede della Regione, in piazza Unione, a Pescara, hanno partecipato, oltre a D'Alfonso, il rettore dell'Univesità di Chieti-Pescara, Carmine Di Ilio, rappresentanti delle Università di Teramo e L'Aquila e il presidente di AbruzzoSviluppo, Giuseppe Cetrullo.
Il Master è attivato in partenariato con i tre atenei abruzzesi e gestito da AbruzzoSviluppo, nell'ambito dell'Accordo di Programma Abruzzo 2015. È rivolto a un numero massimo di venti utenti in possesso di laurea magistrale (o specialistica o del vecchio ordinamento) o di titolo straniero giudicato equivalente e ad un numero massimo di cinque uditori. Il Master sarà coordinato dal professor Riccardo Palumbo docente della d’Annunzio. «Una opportunità che la Regione intende promuovere per migliorare le abilità tecnologiche, linguistiche e operativo-organizzative dei nostri giovani laureati», commenta il governatore. «Con questo Master», gli fa eco Cetrullo, «abbiamo voluto colmare la distanza che spesso esiste tra la formazione teorica e l'applicazione pratica, in ambito lavorativo. Per questo lo abbiamo strutturato in modo che il percorso didattico trovi applicabilità in tirocini e stage presso aziende abruzzesi».
Il presidente di AbruzzoSviluppo evidenzia, infine, come l'idea del Master sia nata recependo un'esigenza delle imprese: «Quella di avere personale qualificato da impiegare e da cui farsi guidare per massimizzare l’esperienza dell'aggregazionismo».
Lorenzo Dolce
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