Un milione risparmiato e 56 leggi approvate

Il bilancio di un anno di attività del Consiglio regionale. Buoni anche i numeri del Corecom
L’AQUILA . Risparmio, leggi di qualità, centralità del Consiglio regionale e attenzione ai cittadini.
Le parole d’ordine dell’attività del Consiglio regionale del 2017 si possono sintetizzare così, almeno a sentire il presidente Giuseppe Di Pangrazio, che ieri mattina nella sala Benedetto Croce dell’Emiciclo ha stilato il bilancio, ritenuto «positivo», dell’attività dell’assemblea regionale. Al fianco del presidente Di Pangrazio anche i vicepresidenti Lucrezio Paolini e Paolo Gatti, e i consiglieri segretari Alessio Monaco e Giorgio D’Ignazio.
Un anno «meno tumultuoso», quello del Consiglio regionale, rispetto ai precedenti, ha detto il presidente, notando che «i consiglieri hanno alzato meno il tono di voce, e hanno avuto a cuore di più il lavoro in aula». Una circostanza, secondo Di Pangrazio, che si è resa evidente sopratutto «nella qualità delle leggi, pensate e volute per i cittadini e per il territorio». Cinquantasei leggi, di cui 47 di iniziativa dei consiglieri di maggioranza e di minoranza, dimostrazione che è tornata «la centralità dell’assemblea legislativa, con la maggior parte delle leggi proposte dai consiglieri e dalle commissioni».
Ammonta, invece, a un milione di euro il risparmio 2017 nell’ambito del funzionamento dell’assemblea regionale (un altro milione proverrà, nel prossimo triennio, dal taglio ai costi di funzionamento del Consiglio), che sommato a quello degli altri anni sfiora i 4 milioni. Risparmio - quello del 2017 - che ha consentito di rifinanziare la legge sulle piccole imprese del nuovo cratere sismico (1,2 milioni, di cui 800mila dai risparmi di spesa) e destinare 300mila euro agli sconti per gli studenti e per i lavoratori dei Comuni delle aree interne. Tra le leggi principali approvate nel 2017 “Impresa Abruzzo”, quella in materia di trasporto pubblico, quella sulla videosorveglianza nelle strutture socio-sanitarie, e infine, la legge sulla “Tutela dei livelli occupazionali”. Soddisfatto il presidente Di Pangrazio nel sottolineare che «soltanto 5 leggi sono state impugnate dal Consiglio dei ministri». Importante anche il lavoro svolto nell’ambito della politica europea: il Consiglio regionale coordina, infatti, il gruppo di lavoro della Carle, la Conferenza dei presidenti delle assemblee regionali europee, sul tema complesso delle calamità naturali. «Ottima performance anche quella del Corecom», ha ribadito Di Pangrazio, presieduto da Filippo Lucci: sono state 7.800 le procedure di conciliazione gestite, di cui l’85% chiuse positivamente.
Il 2017 è stato, infine, l’anno in cui si sono conclusi i lavori per il restauro dell’Emiciclo, con il palazzo ex-Gill concesso al Gssi. Nel 2018 i consiglieri regionali hanno un obiettivo: procedere con il “taglialeggi”. A ribadirlo è stato Paolini: «Occorre eliminare norme obsolete e inutili che appesantiscono la vita dei cittadini». (m.g.)

