Un piano-lavoro per recuperare inoccupati e disagiati
PESCARA. Quasi 1,6 milioni di euro per recuperare gli inoccupati e strappare dall’emarginazione persone seguite dai servizi sociali. Sono gli obiettivi principali del progetto speciale multiasse...
PESCARA. Quasi 1,6 milioni di euro per recuperare gli inoccupati e strappare dall’emarginazione persone seguite dai servizi sociali. Sono gli obiettivi principali del progetto speciale multiasse "Abruzzo Inclusivo", pubblicato sul portale della Direzione Lavoro della Regione www.regione.abruzzo.it/fil.
Il pacchetto delle risorse si muove su due linee di intervento: lo sportello di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale, finanziata con 500mila euro e finalizzata all'individuazione, la presa in carico e la redazione di un progetto individuale di inclusione socio-lavorativa; azioni di inclusione attiva, per la cui attuazione sono invece destinati 1,1 milioni di euro, diretti all'attivazione di tirocini extracurriculari ed all'erogazione di voucher di servizio. «Intendiamo promuovere percorsi integrati e personalizzati volti a migliorare le condizioni di occupabilità dei soggetti deboli minacciati da potenziali fattori di emarginazione, sperimentando una partnership pubblico-privato fondata sull'integrazione tra politiche sociali, sanitarie, formative e del lavoro», spiega l’assessore regionale Marinella Sclocco, che annuncia anche la «sperimentazione di un servizio per l'inclusione sociale multitarget basato su un approccio comunitario».
I destinatari degli interventi sono abruzzesi, disoccupati o inoccupati, in condizioni di svantaggio: disabili, over 45 anni, donne vittime di violenza, persone uscite dalla dipendenza, ex detenuti, immigrati, senza fissa dimora, persone in situazione di povertà certificata Isee inferiore a 6.000 euro.
Le candidature, presentate da Associazioni temporanee di scopo, dovranno essere inviate alla Regione per raccomandata a/r tramite l'indirizzo di posta certificata programmazione@pec.regione.abruzzo.it entro il 26 gennaio 2015.

