Una legge contro la prostituzione: multe ai clienti come in Svezia
PESCARA. Possono rischiare grosso in Abruzzo i clienti delle prostitute e chiunque si procuri prestazioni sessuali a pagamento: c'è, infatti, la possibilità che arrivino multe tra i 2mila e i 5mila...
PESCARA. Possono rischiare grosso in Abruzzo i clienti delle prostitute e chiunque si procuri prestazioni sessuali a pagamento: c'è, infatti, la possibilità che arrivino multe tra i 2mila e i 5mila euro, se dovesse essere approvata la proposta di legge regionale presentata dal consigliere regionale Leandro Bracco (Sinistra italiana), dal titolo "Normativa in materia di acquisto di prestazioni sessuali". Una norma semplice e snella - quattro gli articoli - il cui intento però è ben preciso: risolvere l'annosa questione della prostituzione, andando a colpire i clienti delle “lucciole”.
Il primo articolo definisce le prestazioni sessuali come “qualsiasi attività diretta a eccitare e soddisfare la libidine sessuale del destinatario". Il secondo articolo, fulcro della norma, denominato “Delitto di acquisto di prestazione sessuale”, è quello che prevede le multe salatissime. «Salvo che il fatto non costituisca un più grave reato», si legge, «è punito con la multa da euro 2.000 a euro 5.000 chiunque si procuri, mediante il pagamento di una somma di denaro o la dazione di altra utilità economicamente apprezzabile, una prestazione sessuale».
Il terzo articolo prevede l’abrogazione delle norme incompatibili. Il quarto riguarda, invece, l'entrata in vigore.
Nella relazione illustrativa allegata alla proposta di legge, Bracco indica i tre modelli normativi: quello proibizionista, con punizioni sia per i clienti che per le prostititute; quello abolizionista, in cui non sono previste sanzioni, ma neppure una regolamentazione (modello italiano); quello regolamentarista, che considera legale la prostituzione. Per Bracco tutti i modelli sono inadeguati. Un modello efficace, secondo il consigliere, è quello adottato in Svezia, che sta dando risultati importanti. Un modello che colpisce soltanto il cliente, proprio come si vorrebbe fare in Abruzzo.(cr.re.)

