Una presidente donna per la Bcc di Pratola

Maria Assunta Rossi è stata eletta per acclamazione, è la prima banchiera a guidare un istituto di credito abruzzese: «Sento tutta la responsabilità»
PRATOLA PELIGNA. Da ieri può vantare già un record: è la prima donna alla guida di una banca abruzzese. Maria Assunta Rossi, imprenditrice pratolana che opera nel campo della ristorazione collettiva è il nuovo presidente del Banco di credito cooperativo di Pratola Peligna. L’elezione per acclamazione è avvenuta ieri nel corso dell’assemblea dei soci fissata per l’approvazione del bilancio annuale e il rinnovo del cda. Sposata e madre di tre figli maschi, non fa nulla per nascondere la propria emozione: «Sono felice di essere stata chiamata a ricoprire questo incarico prestigioso, ma mi rendo conto anche del gravoso impegno che mi attende, altresì convinta di poter svolgere questo compito con il massimo impegno nell'interesse della banca e del nostro territorio. L’obiettivo è proseguire nel percorso per conseguire una maggiore dinamicità commerciale e il rafforzamento dei presidi sulla gestione dei crediti, direttrici fondamentali in grado di migliorare la futura capacità della banca di produrre valore aggiunto».
Da sempre impegnata nel sociale, la prima banchiera d’Abruzzo ha voluto caratterizzare anche i suoi primi provvedimenti riducendosi il compenso e destinando la somma alla costituzione di un fondo a favore dei figli dei soci della banca, con borse di studio e altre iniziative di sostegno alle famiglie più sfortunate. «Sono una persona dinamica che ama fare tante cose e tre anni fa da socio della banca ho pensato di fare esperienza anche nel mondo della finanza candidandomi al consiglio di amministrazione della Bcc» rivela Rossi, «tre anni in cui mi sono appassionata a questo particolare mondo fatto di numeri e di bilanci, partecipando con interesse a decine di convegni per accrescere le mie competenze in materia di economia bancaria. Poi con la dolorosa e inattesa scomparsa del nostro storico presidente, Domenico Ciaglia, sono stata scelta per una continuità nel segno del rinnovamento». Rossi ha proposto e ottenuto la riduzione del mandato presidenziale: da cinque volte consecutive, lo ha portate a tre, dice «per poter consentire a tutti i soci di poter partecipare attivamente alla vita amministrativa della banca. Sono convinta che ognuno può dare un contributo a seconda delle proprie competenze ed esperienze». Entrando nel merito della Bcc di Pratola Peligna, la Rossi ha spiegato: «È stato approvato un bilancio di equilibrio in cui tutti gli indicatori hanno subito un netto miglioramento. La Banca è in buona salute e si prepara a raccogliere la sfida di essere l'unica banca locale rimasta nel Centro Abruzzo. Proseguiremo a erogare credito per accompagnare il territorio verso una ripresa aumentando i finanziamenti erogati anche di piccolo importo. Da 1450 a circa 1600, il 10% in più. Avremo particolare attenzione all'imprenditoria giovanile e all'agroalimentare per incentivare e valorizzare le tipicità locali». «Con questi numeri la Bcc si prepara anche a una espansione territoriale», prosegue Rossi, «in controtendenza rispetto alle dinamiche nazionali con gli sportelli che continuano a chiudere. La direttrice che stiamo valutando è quella che dal Centro Abruzzo conduce all'Alta Val Pescara, a Scafa, San Valentino e Caramanico Terme». La Bcc di Pratola Peligna ha chiuso il 2014 con l’utile netto d’esercizio a 2,906 milioni di euro (+19,24%); il margine di intermediazione è salito a 20,956 milioni (+30,63%), mentre il margine di interesse ha registrato una crescita dell’11,81%. Si rafforza il patrimonio netto raggiungendo i 59,865 milioni (+15,27%). Numeri che il nuovo presidente vuole far crescere ancora di più.
Claudio Lattanzio

