Una quattordicesima per più pensionati

14 Settembre 2016

Dal 2007 per incrementare il reddito dei pensionati che percepiscono assegni bassi è stata introdotta una quattordicesima che viene corrisposta ai titolari di trattamento da parte dell’assicurazione...

Dal 2007 per incrementare il reddito dei pensionati che percepiscono assegni bassi è stata introdotta una quattordicesima che viene corrisposta ai titolari di trattamento da parte dell’assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive, gestite da enti pubblici di previdenza obbligatoria. Questa somma accessoria viene riconosciuta agli over 64 anni che nell’anno precedente (o in quello attuale se si tratta di un caso di prima liquidazione) hanno avuto un reddito complessivo non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo (per il 2015/2016 tale importo è a quota 9.786,86 euro, che corrisponde a un mensile di 750 euro). Nel conteggio vengono considerati i redditi assoggettabili all’Irpef e quelli esenti da imposte e quelli soggetti a ritenuta alla fonte o a imposta sostitutiva. Sono escluse, tra le altre voci, i trattamenti di famiglia, le indennità di accompagnamento, oltre al reddito della casa di abitazione. Le soluzioni allo studio sono due: aumentare l’importo della quattordicesima o ampliare il numero dei beneficiari, incrementando il reddito massimo di riferimento, che potrebbe salire fino a 12-13mila euro. Si passerebbe così da 1,2 a 2,4 milioni di over 64 con diritto all'aggiunta.