Università: nasce il corso per tecnico “smart cities”

PESCARA. Un corso per “Tecnico superiore delle reti e delle tecnologie dell'informazione per le smart cities” che consentirà agli studenti di spostarsi in sedi partner all'estero e di conseguire un...
PESCARA. Un corso per “Tecnico superiore delle reti e delle tecnologie dell'informazione per le smart cities” che consentirà agli studenti di spostarsi in sedi partner all'estero e di conseguire un titolo doppio-multiplo, riconosciuto anche dalle università ospitanti: è il progetto Hinge, acronimo di “How to win the callenge”, finanziato dal programma dell'Erasmus+ Strategic Partnership.
Il progetto è stato presentato dall'assessore alla Formazione, Marinella Sclocco (foto), dalla prorettrice dell'Università dell'Aquila, Anna Tozzi, dal professor Gaetano Vespasiano dell'Istituto tecnico superiore dell'Aquila, e dal dirigente regionale del settore Istruzione, Carlo Amoroso.
L'iniziativa è organizzata in collaborazione con le Università partner di Belgio, Romania, Grecia e Spagna. «È un progetto finanziato dalla Ue con quasi 500 mila euro», ha detto Sclocco, «che, grazie all'impegno dell'Università dell'Aquila in collaborazione con la Regione e con l'Istituto Tecnico Superiore dell'Aquila, consente di fare cooperazione transnazionale coinvolgendo studenti degli Istituti tecnici superiori di Italia, Belgio, Spagna, Romania e Grecia sul tema del'Infomation Tecnology and Communications (Itc) applicato all'energia rinnovabile».
Tozzi ha ricordato che si tratta del primo esperimento in Europa di Its internazionale, un'iniziativa che «mira anche a colmare quella cronica mancanza di collegamento tra le scuole professionali ed il mondo dell'Università».

