Valentini fra i benemeriti della vitinicoltura italiana

11 Aprile 2016

PESCARA. La figura di Edoardo Valentini, pioniere del vino abruzzese, è stata ricordata nel corso dell’incontro che si è svolto nello spazio espositivo della Regione Abruzzo (padiglione 12), nel...

PESCARA. La figura di Edoardo Valentini, pioniere del vino abruzzese, è stata ricordata nel corso dell’incontro che si è svolto nello spazio espositivo della Regione Abruzzo (padiglione 12), nel primo giorno della fiera internazionale Vinitaly. L'occasione è stata il premio “Cangrande”, consegnato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, su indicazioni dal ministero delle Politiche agricole, agli imprenditori “Benemeriti della Vitivinicoltura Italiana”. Il premio quest’anno intitolato all’ideatore del Vinitaly, Angelo Betti, è stato assegnato a Francesco Paolo Valentini, su indicazione della Regione Abruzzo.

All'incontro ha partecipato anche il vice presidente del Csm, Giovanni Legnini, che ha inaugurato insieme con l'assessore regionale alle Politiche agricole, Dino Pepe, lo spazio istituzionale abruzzese di 400 mq allestito al Vinitaly che ospita 90 cantine regionali.

«Edoardo Valentini è stato un vero interprete dell'enologia regionale», ha ricordato Pepe, «ha saputo rispettare la terra e i consumatori, ma soprattutto ha condotto battaglie importanti come quella per la pergola abruzzese o per le Doc, come il Montepulciano. Valentini è stato un produttore artigiano, come si autodefiniva, che ha sempre rinnegato la barrique, preferendo vinificare e far maturare i suoi vini soltanto nelle botti grandi. Il Trebbiano, poi, che solitamente è un vitigno poco nobile, nelle sue mani è diventato il paradigma della qualità “bianchista” in Italia. Un uomo», ha concluso Pepe, «che ha lanciato una sfida importante per i nostri vini regionali».

Presenti all'incontro anche molti ospiti e amici di Edoardo Valentini fra i quali Daniele Cernilli, già direttore del Gambero Rosso, Mauro Defendente Febbrari, noto endocrinologo, e Antonio Paolini, responsabile della guida Vini de L'Espresso.

Oggi, altro giro di degustazioni e incontri nel padiglione della Regione. In particolare è prevista la degustazione a cura della delegazione regionale dell'associazione nazionale "Donne del vino" dal titolo, "Dulcis in fundo. E oltre".