Venti posti disponibili negli enti pubblici

Sono 13 le selezioni aperte nelle Università, nei Comuni e nelle Asl abruzzesi che cercano i direttori di dipartimento
PESCARA. Sono venti i posti di lavoro disponibili nei 13 concorsi banditi in Abruzzo dalle Università, i Comuni e le Asl. Occorre prestare attenzione alle date di scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione, in alcuni casi molto ravvicinate. Per le scadenze, in generale, è buona regola consultare i bandi originali, attraverso i riferimenti indicati per ogni singolo concorso, pubblicati sulla Gazzetta ufficiale. Tra parentesi il numero di posti a corcorso.
1) UNIVERSITÀ DELL’AQUILA. C’è tempo fino al 20 gennaio per partecipare al concorso bandito dall’Università dell’Aquila per l’assunzione per l’assunzione a tempo determinato (e di durata annuale con possibilità di rinnovo), per un collaboratore linguistico esperto di madre lingua italiana, con un impegno orario di 500 ore annue. Info sul sito di ateneo (https://www.univaq.it).
1) UNIVERSITÀ DI TERAMO. Scade il 16 gennaio il termine per partecipare alla selezione per la chiamata di un professore di seconda fascia, (Biochimica generale). Info su www.unite.it.
3) UNIVERSITÀ DI TERAMO. Scade il 16 gennaio il termine per partecipare al concorso per 3 posti da ricercatore a tempo determinato della durata di tre anni e pieno, per varie facoltà. Per info consultare il sito di ateneo (www.unite.it).
1) UNIVERSITÀ D’ANNUNZIO. Scade il 16 gennaio il termine per la partecipazione al concorso per un posto da posto di ricercatore a tempo determinato (statistica). Info su https://www.unich.it/concorsigelmini2019.
1) ASL DI PESCARA. Scade il 26 gennaio il termine per presentare domanda al concorso per un posto da collaboratore professionale sanitario, fisioterapista, categoria. Per informazioni www.ausl.pe.it nella sezione Concorsi - Bandi di concorso .
5) ASL DI PESCARA. Scade il 26 gennaio il termine per la presentazione delle domande per partecipare al concorso per 5 posti da collaboratore professionale sanitario, ostetrica, categoria D. Per informazioni www.ausl.pe.it nella sezione Concorsi - Bandi di concorso.
2) COMUNE PIZZOFERRATO. Scade il 30 gennaio il termine per partecipare al concorso per due posti da di istruttore amministrativo, categoria C. Il bando integrale e il fac-simile della domanda di partecipazione sono consultabili e scaricabili sul sito istituzionale del Comune di Pizzoferrato (www.pizzoferrato.gov.it).
1) ASL TERAMO. C’è tempo fino al 30 gennaio per la domanda per il conferimento dell’incarico di direttore medico dell’Uoc di oncologia. Per ulteriori informazioni gli interessati potranno rivolgersi all’ufficio personale (tel. 0861-420822 -395-823, www.aslteramo.it).
1) ASL DI TERAMO. Scade il 30 gennaio il termine per partecipare all’avviso per la copertura di un posto da direttore medico dell’Uoc direzione medica e gestione dell’ospedale di Teramo (per info vedi annuncio precedente.
1) ASL DI TERAMO. C’è tempo fino al 30 gennaio per partecipare all’avviso per la ricerca di un direttore del Centro di salute mentale di Giulianova. Per info rivolgersi all’ufficio gestione del personale (tel. 0861/420822-395-823, oppure sul sito web www.aslteramo.it).
1) ASL DI TERAMO. Scade il 30 gennaio il termine per partecipare all’avviso pubblico per la copertura di un posto da direttore medico dell’Uoc Radiologia e RmN di Teramo. Per info vedi annuncio precedente.
1) ASL DI TERAMO. Scade il 30 gennaio il termine per presentare la domanda di partecipazione all’avviso pubblico per la copertura di un posto da direttore medico dell’Uoc Centro di salute mentale Torre del Cerrano. Per info vedi annunci precedenti.
1) ASL DI TERAMO. Scade il 30 gennaio l’avviso pubblico per la copertura di un posto da direttore dell’Uoc di Patologia clinica. Per info vedi annunci precedenti.
REDDITO DI CITTADINANZA. Nel frattempo è scattato l’obbligo, da parte dei percettori del reddito di cittadinanza, di prestare servizio nei comuni di residenza. Con la “fase 2” della misura varata dal governo Lega-M5S, e mantenuta dal governo Pd-M5S, era previsto che i beneficiari dedicassero una parte del loro tempo (da 8 a 16 ore a settimana), a progetti di pubblica utilità (i Puc), individuati dalle amministrazioni comunali di riferimento. Lo scorso 8 gennaio la Gazzetta ufficiale ha pubblicato il decreto del Ministero del lavoro, già entrato in vigore, che stabilisce l’obbligo.
I destinatari del beneficio dovranno rendersi disponibili, dunque, a partecipare a questi progetti (dalla cultura all’ambiente e al sociale) pena la perdita del sussidio, ma le attività (che non saranno retribuite), non possono comportare la sostituzione di dipendenti.
Non tutti i beneficiari della misura di contrasto alla povertà, tuttavia, sono tenuti a osservare l’obbligo della prestazione lavorativa gratuita. Sono esentate, infatti, le persone con più di 65 anni, le persone che un lavoro ce l’hanno ma a basso reddito (più di 8.1145 se lavoratori dipendenti, o superiore a 4.800 se autonomo), gli studenti, le persone con disabilità o coloro che all’interno del proprio nucleo familiare si prendono cura di un familiare disabile o un bimbo piccolo.

