Via al bando per valorizzare 112 immobili di enti pubblici

PESCARA. Al via la gara del Demanio per un pacchetto di 112 offerte di valorizzazione di beni in Abruzzo. Il bando è parte del Programma Abruzzo, un'operazione di asset management che ha preso il via...
PESCARA. Al via la gara del Demanio per un pacchetto di 112 offerte di valorizzazione di beni in Abruzzo. Il bando è parte del Programma Abruzzo, un'operazione di asset management che ha preso il via con la firma dell'Accordo Quadro del 22 dicembre scorso tra il direttore generale dell'Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, e il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso.
La finalità del progetto, primo esempio in Italia, è di favorire iniziative virtuose di partenariato pubblico-privato per la gestione e lo sviluppo innovativo dei patrimoni immobiliari pubblici. L'intesa, infatti, si propone di generare risorse finanziarie per gli Enti territoriali, e più in generale, di rilanciare le economie locali in un'ottica di una nuova cultura d'impresa orientata ai temi della conservazione, del recupero e del riuso, dell'eco-compatibilità, dell'efficientamento energetico, della sostenibilità ambientale.
Nello specifico, il portafoglio Programma Abruzzocomprende 8 beni di proprietà dello Stato,10 di proprietà della Regione, 37 di proprietà delle Province, 40 di proprietà dei Comuni, 16 di proprietà delle Asl e 1 di proprietà dell'Università dell'Aquila.
Per partecipare alla gara, le offerte dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12 del 18 luglio 2016 presso gli uffici dell'Agenzia del Demanio, direzione regionale Abruzzo e Molise, sede di Pescara, Piazza Italia n. 15, Pescara.
Tra gli immobili interessati al bando molte case cantoniere, l’ex ospedale di Atessa, la scuola Nolli e il Gran Caffè Vittoria di Chieti, l’ex ospedale Ss Immacolata di Guardiagrele, la Cittadella della Musica di Lanciano, lo stabilimento di distillazione delle vinacce a Ortona, l’ex stazione di monta equina e la scuola media Molinari a Teramo, la Torre civica di Casalbordino, il palazzo del municipio di Torino di Sangro, il convento di San Giovanni a Capestrano.
E ancora, l’albergo diffuso di Pescocostanzo, l’ex mercato coperto di Sulmona, il mattatoio comunale e palazzo Manara sempre a Sulmona, l’ex hotel paradiso a Montesilvano, l’ex ospedale civile di Atri, l’autoparco di Avezzano, Palazzo Selli e Palazzina Berardi all’Aquila, Castello de Petris Fraggiani a Castiglione a Casauria, l’ex carcere di San Valentino, la caserma Cesare Battisti a Sulmona, il circolo canottieri la Pescara a Pescara, di proprietà dello Stato e in via di trasferimento al Comune.
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