Via al progetto di Archeoparco
Paestum, Regione e ateneo di Chieti alla Borsa del turismo archeologico
PESCARA. La Regione Abruzzo partecipa con l'Università di Chieti alla 21esima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) in corso da ieri fino al 18 al Centro Espositivo Savoy Hotel e il Parco Archeologico di Paestum. Sede dell’unico Salone espositivo al mondo del patrimonio archeologico, la Fiera è rivolta agli operatori e ai giornalisti di settore, ai viaggiatori, agli appassionati e agli istituti formativi con lo scopo di promuovere i siti e le destinazioni di richiamo archeologico attraverso approfondimenti e momenti di divulgazione di temi dedicati al turismo artistico e culturale internazionale.
«L'Abruzzo non poteva assolutamente mancare a questo importante appuntamento per la promozione del suo patrimonio storico, artistico ed archeologico che abbiamo l'obiettivo di promuovere e valorizzare ulteriormente» ha detto l'assessore regionale al Turismo Giorgio D'Ignazio, mentre Francesco Di Filippo, direttore del dipartimento Turismo Cultura e Paesaggio della Regione sottolinea «l’avvio, in collaborazione con l'Università di Chieti, dello sviluppo del parco archeologico diffuso d'Abruzzo». L'Abruzzo custodisce la memoria di un antico rapporto tra l'uomo e il suo territorio che risale alla preistoria ed offre, agli appassionati, la possibilità di intraprendere un vero e proprio viaggio archeologico tra le sue meraviglie.
Tra queste sono annoverate il complesso dei Templi Italici di Schiavi di Abruzzo, le rovine delle antiche città di Alba Fucens e Amiternum, il sito archeologico di Iuvanum sul versante orientale della Majella, i resti delle imponenti Mura Megalitiche sul Monte Pallano, le Necropoli di Fossa e di Picena di Campovalano, il Parco Archeologico dei Cunicoli di Claudio ad Avezzano, la città di Peltuinum e il Teatro ed Anfiteatro Romano di Teramo.
Numerosi sono inoltre i musei della regione: dalle grandi raccolte dedicate all'archeologia - come il Museo Archeologico di Vasto e di Teramo e il Museo Archeologico Nazionale d'Abruzzo di Chieti dove è conservata la celebre scultura del Guerriero di Capestrano - ai musei d'arte classica come il Museo Nazionale d'arte sacra della Marsica ospitato nel castello Piccolomini di Celano e il Museo Capitolare di Atri.
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