Via libera al bando delle 3.300 domande

Il Tar dell’Aquila respinge il ricorso degli ex Cococo «Nessun pregiudizio e nessun diritto di precedenza»
PESCARA. Il concorso delle 3.289 domande per 36 posti alla Regione può andare avanti. Il tribunale amministrativo dell’Aquila ha respinto il ricorso degli ex impiegati Cococo che ritenevano fossero stati discriminati nel bando e rivendicavano quei posti.
Si tratta di profili tecnico-professionali indicati per integrare i posti che gli uffici del settore personale della Regione, diretto da Fabrizio Bernardini, su parere anche dell’ufficio legale, hanno ritenuto che non fossero colmabili con il personale ereditato dalle Province dopo il piano dei 169 prepensionamenti realizzato dalla giunta.
Ingegneri civili, ambientali e dei trasporti, biologi, ecologi, geologi ed amministrativi che i 3.289 candidati si contendono con i titoli (laurea, dottorati, master), esperienza e dopo aver svolto un colloquio sulle materie tecniche con le 9 commissioni esaminatrici .
A fare ricorso sono stati quattro ex lavoratori a progetto (gli ex Cococo, contratti di collaborazione continuativa) che nella sede della Regione all’Aquila, avevano ricoperto gli incarichi di specialisti amministrativi nei settori ambiente e rifiuti. Fino alla fine dell’anno scorso, quando la Regione valutò di non poter più rinnovare il loro contratto a termine.
Nel ricorso veniva chiesto ai giudici amministrativi di sospendere il concorso poiché c’era il pericolo di un pregiudizio grave e irreparabile. Quale? In sostanza gli ex Cococo sostenevano sia che erano stati posti nella condizione di non poter partecipare al bando, sia l’inutilità del bando stesso in quanto la Regione, considerata la necessità, avrebbe potuto prorogare i loro contratti.
I giudici sono stati di parere contrario e non hanno rilevato alcun pregiudizio: gli ex impiegati potevano partecipare alla procedura in corso.
A rappresentare la Regione sono stati gli avvocati Anna Buscemi, e Clementina Graziani. L’udienza di merito dev’essere fissata. Nel frattempo il concorso brucia le tappe: oggi sono attese le graduatorie per i titoli, entro venerdì 27 le prove orali. Le assunzioni dal 1° maggio.(a.mo.)

