Via libera al piano del Parco Gran Sasso Laga
L’AQUILA. «Un risultato importante, atteso da 17 anni». Il presidente del Parco Gran Sasso Laga Tommaso Navarra annuncia con soddisfazione l’approvazione del piano del parco, dopo il via libera...
L’AQUILA. «Un risultato importante, atteso da 17 anni». Il presidente del Parco Gran Sasso Laga Tommaso Navarra annuncia con soddisfazione l’approvazione del piano del parco, dopo il via libera arrivato dalla giunta comunale. Ora lo strumento di pianificazione dovrà passare al vaglio della seconda commissione, presieduta dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, e poi approderà in consiglio.
Alla soddisfazione di Navarra si aggiunge quella del sindaco uscente del capoluogo di regione Massimo Cialente, visto che l'atto sblocca anche il piano d’area per realizzare le opere di sviluppo turistico del Gran Sasso. «Tale traguardo», sottolinea Navarra, «arriva dopo che il Parco ha raggiunto le intese con 40 comuni abruzzesi, e con la chiusura del procedimento di Vas, la Valutazione ambientale strategica».
Si apre una pagina nuova, secondo Navarra, nei rapporti tra il Parco e il territorio: «Pagina che porterà al superamento di un regime vincolistico rappresentato dalle misure di salvaguardia e ciò in favore di un giusto equilibrio tra le esigenze della popolazione e le imprescindibili esigenze di tutela proprie dell’eccezionalità delle matrici ambientali presenti nel parco».
La procedura si completerà con l'approvazione anche da parte delle Regioni Lazio (competente per Amatrice e Accumoli) e Marche (competente per Arquata del Tronto, Acquasanta Terme), i quattro comuni interessati dal terremoto del 2016, per cui l'approvazione del piano dovrebbe consentire di accelerare la ricostruzione edilizia. «L’ente», conclude Navarra, «avrà a disposizione un nuovo strumento di pianificazione territoriale per gestire l’area protetta, uno strumento sovraordinato che sostituirà ogni altro strumento di pianificazione».
Romana Scopano

