Vinitaly apre col ricordo di Edoardo Valentini

10 Aprile 2016

Appuntamento oggi al padiglione Abruzzo con Petrini, Cernilli, Paolini e Pepe Inflazione di premi ai vini abruzzesi: 21 tra aziende private e cooperative

VERONA. «È un compleanno da festeggiare guardando avanti e quindi pensando ai prossimi 50 anni». Così il ministro per le Politiche agricole, Maurizio Martina, arrivato a Verona per la presentazione di «Opera Wine», la grande vetrina dei migliori 100 vini italiani selezionati dalla prestigiosa rivista “Wine Spectator”, che fa da anteprima alla 50ª edizione di Vinitaly, che sarà inaugurata oggi a Veronafiere dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. «Oggi», ha spiegato Martina «il vino italiano è il portabandiera del nostro Paese in giro per il mondo, in questi anni abbiamo fatto passi da gigante: siamo primi nella produzione, adesso la vera sfida è diventare leader anche nel valore».

Nutrita la partecipazione abruzzese con 90 cantine presenti nello stand della Regione e altre presenti autonomamente nell’area della fiera. In programma oggi nel padiglione 12 alle ore 12, l’ incontro sul tema "Altare: l'anima del Trebbiano d'Abruzzo", a cura dell'azienda Marramiero di Rosciano. Nello stesso padiglione alle 10,30 la Casal Thauero presenta la sua linea di vini BioVegan Scarpetta di Venere in collaborazione con la compagnia teatrale “Amici del Teatro Ortona” e l'Associazione Scout Ortona. Alle 14,30 spazio dedicato al ricordo della figura di Edoardo Valentini, scomparso dieci anni fa. La figura di Valentini sarà ricordata da Carlo Petrini (fondatore e presidente internazionale di Slow Food), Daniele Cernilli (già direttore del Gambero Rosso e fondatore di Doctor Wine), Antonio Paolini (responsabile della guida Vini de L'Espresso), e dall'assessore regionale all’Agricoltura Dino Pepe. Al figlio di Edoardo, Francesco Paolo Valentini, continuatore dell’arte del padre, sarà consegnato il premio Cangrande Benemerito della vitivinicoltura italiana. Alle ore 15.45 il programma prosegue con una degustazione di vini a cura dell'azienda Torre Zambra di Chieti, dal titolo “Il fascino dei vini a fermentazione spontanea”.

Intanto sono 21 i premi ottenuti dalle cantine abruzzesi nel concorso “5 Star Wines”: Pecorino Costa del Mulino 2015 (Cantina Frentana), Montepulciano Don Feuccio 2012 (Cantina Ripa Teatina), Montepulciano Palio 2013 (Citra), Trebbiano Lavs Vitae 2011 (Citra), Passerina Terre di Chieti 2015 (Citra), Pecorino Palio 2015 (Citra), Cerasuolo Pollutro 2015 (Agricola San Nicola), Montepulciano Pollutro oro 2010 (Agricola San Nicola), Tullum Pecorino 2015 (Feudo antico), Trebbiano Aldiano 2015 (Cantina Tollo), Pecorino 2015 (Marramiero), Bislacco 2015 (Platinum srl), Cerasuolo Colle maggio 2015 (Torre Zambra), Montepulciano Radices 2014 (Sergio del Casale), Montepulciano Tatone-Terra d’Aligi 2012 (Spinelli), Pecorino 2015 (Terzini), Cerasuolo Cerano 2015 (Pietrantonj), Cerasuolo 2015 (Tenuta Ulisse). Confcooperative Abruzzo sottolinea in particolare che «L’Abruzzo si attesta al 4°posto nella classifica nazionale per le imprese cooperative che hanno ottenuto gli ambiti riconoscimenti relativi al nuovo premio internazionale di Vinitaly2016 il ‘5 Star Wines’. Per il presidente Massimiliano Monetti «simboleggia la qualità dei vini prodotti dalle cooperative vitivinicole abruzzesi, che rappresentano oltre l’80% della produzione regionale e conta 15.000 addetti».

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