Vino e golf nel pacchetto per attrarre il turismo senior

MIGLIANICO. Golf e vino possono essere forti attrattori per turisti non giovanissimi, o come si dice senior. Se ne è parlato la settimana scorsa al Miglianico Golf Club & Country dove ha fatot...
MIGLIANICO. Golf e vino possono essere forti attrattori per turisti non giovanissimi, o come si dice senior. Se ne è parlato la settimana scorsa al Miglianico Golf Club & Country dove ha fatot tappa il Progetto Se.tour, Senior tourism discovering European territories through Golf and Wine, finanziato nell’ambito del programma europeo Cosme 2014-2020.
L’Abruzzo ha chiuso di fatti la fase di test dei pacchetti turistici legati al golf ed al turismo del vino svoltasi nei mesi di Aprile e Maggio in Portogallo, Francia e Spagna ed ha visto la presenza dei partecipanti delle tre delegazioni internazionali designate per la tappa italiana.
Principale intento di Se.tour, quello di migliorare l’offerta turistica, dedicata ai senior, in Italia, Francia, Spagna e Portogallo, aree geografiche di riferimento del progetto, coniugando destinazioni turistiche meno sviluppate ma ugualmente dotate di un ricco patrimonio culturale e paesaggistico nelle immediate vicinanze dei campi da golf.
«Il progetto nasce da un’analisi di mercato che ha evidenziato i potenziali di crescita del turismo tematico ed in particolare di quello legato la vino», spiega Rosalia Montefusco, coordinatore del progetto ed esperta in Europrogettazione. «Abbiamo considerato quest’ultimo come attrattore del territorio, coniugandolo con il gioco del golf, che mostra un trend di crescita costante di flusso di giocatori nel mondo». E proprio a proposito degli scenari di internazionalizzazione ed implementazione delle destinazioni turistiche legate al mondo del golf, un chiaro riscontro è dato dal ruolo da gran protagonista dell’Italia in vista della Ryder Cup del 2022, che vedrà Roma coinvolta ed ospite della più prestigiosa manifestazione di settore. «Per la prima volta l’Italia sarà capitale di una competizione che, per esposizione mediatica ed indotto si aggiudica il terzo posto tra gli eventi sportivi a livello mondiale, dopo le Olimpiadi e la Coppa del Mondo di Calcio» – afferma il Consigliere della Federazione Italiana Golf, Giovanni Collini. «Ospitare un evento di tale portata costituisce per il nostro Paese una grande opportunità non solo per la grande attenzione sul mondo del golf, ma anche e soprattutto per il forte l’impatto turistico che ne deriverà. Bisognerà dunque prepararsi adeguatamente, affinchè l’offerta di mete ed itinerari possa rendersi all’altezza di questo eccezionale appuntamento».

