LA GUIDA 2021

Vino, l'Abruzzo cresce di qualità: 14 premiati con i Tre Bicchieri

Montepuciano, Pecorino, Cerasuolo, Trebbiano: ecco i migliori secondo il Gambero Rosso

PESCARA. Montepuciano, Pecorino, Cerasuolo, Trebbiano. L'Abruzzo cala i suoi assi e porta a casa 14 riconoscimenti per il suo vino, due in più dell'anno scorso a testimonianza dell’aumento qualitativo. Sono i migliori vini d'Abruzzo secondo il Gambero Rosso che li premia con il prestigioso titolo dei Tre bicchieri nell'edizione della pretigiosa guida che esce nel 2021.

Dall'anticipazione fornita dallo stesso Gambero Rosso a livello nazionale, sono 5 Montepulciano, 4 Pecorino, 3 Cerasuolo e 2 Trebbiano.

“Nei 29.530 ettari vitati regionali, grande protagonista è il Montepulciano d’Abruzzo, un rosso capace di leggere e tradurre tutta la complessità di un territorio così vario ed eterogeneo", commenta il Gambero Rosso, che dà comunque rilievo "all'evidente crescita qualitativa del Pecorino: "Un bianco che ha giovato del successo di vendite degli ultimi anni virando verso profumi più complessi e minerali, da piccolo Riesling dell’Adriatico".

E proprio fra i Pecorino c'è l'inserimento di Tegèo Abruzzo  di Codice Vino, il nuovo progetto del Gruppo Codice Citra, la più importante realtà cooperativa vitivinicola abruzzese.

Questi comunque i vini d'Abruzzo premiati con i Tre Bicchieri nella guida 2021:

Agriverde – Trebbiano d’Abruzzo Solàrea ’18; Castorani – Montepulciano d’Abruzzo Amorino ’16; Cataldi Madonna – Cerasuolo d’Abruzzo Piè delle Vigne ’18; Codice Vino – Abruzzo Pecorino Sup. Tegèo ’18; Feudo Antico – Tullum Pecorino Biologico ’19; Dino Illuminati – Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Zanna Ris. ’15; Masciarelli – Abruzzo Pecorino Castello di Semivicoli ’19; Emidio Pepe – Cerasuolo d’Abruzzo ’19; Tenuta Terraviva – Cerasuolo d’Abruzzo Giusi ’19; Cantina Tollo – Montepulciano d’Abruzzo Mo Ris. ’16; Torre dei Beati – Trebbiano d’Abruzzo Bianchi Grilli per la Testa ’18; Valentini – Montepulciano d’Abruzzo ’15; Valle Reale – Montepulciano d’Abruzzo Vign. Sant’Eusanio ’18; Villa Medoro – 8 ½ Pecorino ’19.

“Il riconoscimento dei Tre Bicchieri al nostro Pecorino Superiore Tegèo, assegnato per la prima volta in quarantasette anni di attività rappresenta per noi contemporaneamente un punto di arrivo ed un punto di partenza, da un lato infatti non è altro che la prosecuzione di un cammino tracciato, appartenente alla mission aziendale del nostro Gruppo, ovvero di promuovere l’eccellenza della vitivinicoltura abruzzese nel mondo e dall’altro canto, premia le scelte strategiche coraggiose ed impegnative fatte in questi ultimi anni", commenta in una nota Valentino Di Campli, presidente di Codice Citra ed amministratore unico di Codice Vino: “Ci tengo a ringraziare tutti i membri del consiglio di amministrazione che hanno condiviso strategie, scelte, la nascita di tanti nuovi progetti. Inizialmente era solo un sogno dei nostri soci fondatori che oggi, dopo quarantasette anni, siamo riusciti finalmente a realizzarlo. Per tutti noi è gratificante sapere e riscontrare che innumerevoli sforzi, sacrifici di tanti soci vignaioli, contadini da più generazioni, vengano premiati con riconoscimenti e traguardi di lustro internazionale, specialmente in un questo momento di incertezza, aggravato dalla situazione del Covid-19. L’assegnazione dei Tre Bicchieri ad un nostro vino è un’iniezione di fiducia per tutti, e evidenzia che la strada intrapresa è quella giusta, anche se sono necessari perseveranza e impegno per continuare a percorre tale rotta tenendo sempre a mente i valori del Gruppo Citra e la forza della cooperazione con l’auspicio di far conoscere, diffondere in tutto il mondo i nostri prodotti con il forte carattere della terra d’Abruzzo”.

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