Vino vegano tra Tollo e Agriverde

4 Aprile 2015

Due cantine in Abruzzo producono etichette certificate Vegan

PESCARA. Solo solfiti naturali e uve (autoctone) bio secondo un'etica verde ed eco-sostenibile. La via vegana incrocia le strade del vino d'Abruzzo, regione all'avanguardia nel garantire massimi standard di salubrità del prodotto. E' quanto sperimentato da due cantine storiche nella provincia di Chieti: Agriverde (Ortona) e Tollo, all'appuntamento di Verona anche con le nuove etichette bio vegan. «Nessuna sostanza di origine animale, né in fase di coltivazione né in quella della vinificazione. Solo fertilizzanti di origine minerale e vegetale, in vigna. Nessuna traccia di caseinati né di ovoalbumina (derivanti dalla proteine del latte e dall’uovo) nella vinificazione in cantina, con uve da agricoltura bio». E' quanto spiegato da Giannicola Di Carlo, fondatore di Agriverde, giovedì scorso alle telecamere di Linea Verde con Patrizio Roversi in visita ai vigneti in contrada Caldari (e prima tra gli uliveti storici dell'azienda Masciantonio, sull'altopiano di Caprafico a Casoli) per raccontare alcune fasi tecniche di impianto di trappole a feromoni, e di nuovi scenari commerciali in cui l'Abruzzo del vino può avere un ruolo importante (puntata che andrà in onda domenica 12 aprile alle 12.30). La produzione di vini certificati Vegan riguarda ancora poche cantine in Italia (j.f.)

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