Wind Tre lancia la sfida al mercato

4 Gennaio 2017

Alla guida del primo colosso telefonico italiano il sulmonese Maximo Ibarra

PESCARA. È diventata operativa il 31 dicembre 2016. Ed è la più grande realtà nazionale di telefonia mobile con oltre 31 milioni di clienti e 2,7 milioni nel fisso. Nata dalla fusione delle due società operative H3G S.p.A e Wind Telecomunicazioni spa a seguito della joint-venture paritetica creata da CK Hutchison e VimpelCom, la nuova Wind Tre, guidata da Maximo Ibarra, il manager di origini abruzzesi (la madre è di Sulmona), punta ad investire, nei prossimi anni, 7 miliardi di euro in infrastrutture digitali.

L’azienda ha l’obiettivo di diventare un player di riferimento nell'integrazione fisso-mobile e nello sviluppo delle reti in fibra di nuova generazione grazie anche all’accordo con Enel Open Fiber per la realizzazione della rete in banda ultralarga in Italia. «Comincia una grande sfida di mercato, un’importante fase di sviluppo per l’economia digitale nel nostro Paese - spiega Ibarra -. Vogliamo essere leader nella relazione con i clienti grazie alla qualità delle nostre infrastrutture, alla trasparenza delle nostre offerte e alla passione delle nostre persone».

Maximo Ibarra sarà affiancato, nel suo delicato ruolo, da una squadra di manager di grande esperienza nazionale ed internazionale: Dina Ravera (Merger Integration Officer), Stefano Invernizzi (Finance, Control & Procurement), Benoit Hanssen (Technology), Paolo Nanni (Business & Wholesale), Luciano Sale (Human Resources), Mark Shalaby (Legal, Compliance & Regulatory), Michiel Van Eldik (Consumer & Digital) e Massimo Angelini (PR Internal & External Communication).

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