Zecca indignato: «La Regione si è messa fuori legge»
I toni sono stati cortesi e senza mai alzare il tono della voce, ma la sostanza dell’attacco sferrato alla Regione Abruzzo dal presidente di Confindustria Chieti-Pescara, Gennaro Zecca, è stata...
I toni sono stati cortesi e senza mai alzare il tono della voce, ma la sostanza dell’attacco sferrato alla Regione Abruzzo dal presidente di Confindustria Chieti-Pescara, Gennaro Zecca, è stata durissima: «Avete votato due leggi per limitare l’attività petrolifera nonostante sapeste che la materia non è di vostra competenza», ha detto al governatore D’Alfonso, «è un abuso legislativo, un’entrata a gamba tesa in un settore che non vi appartiene, paragonabile al comportamento dei No-Tav. E questo è tanto più grave perché vi definite una giunta vicina al mondo delle imprese». Gli ha fatto eco il presidente di Confindustria Abruzzo, Agostino Ballone, che ha parlato di «politiche industriali confuse, orientate dai comitati del “no a prescindere”».

