Zenobi: le zone più isolate resteranno senza

3 Marzo 2017

PESCARA. «Ben venga il concorso con la nuova graduatoria. Anche se francamente nei termini antecedenti alla normativa c’erano sicuramente altri sistemi per aggiustare il mercato del farmaco». Si...

PESCARA. «Ben venga il concorso con la nuova graduatoria. Anche se francamente nei termini antecedenti alla normativa c’erano sicuramente altri sistemi per aggiustare il mercato del farmaco». Si esprime così Fabrizio Zenobi sul bando delle nuove assegnazioni delle farmacie. Oltre ad essere titolare di una delle farmacie storiche della città, Zenobi è presidente provinciale di Federfarma. E rappresenta una posizione “neutra” rispetto al bando nazionale, ma allo stesso tempo, piena di dubbi sui suoi reali effetti. «Ad esempio», spiega, «in Abruzzo avverrà che nessuno vorrà andare ad aprire una farmacia in alcune zone più interne, le più isolate, quindi è chiaro che il problema sul quorum in quelle zone resterà irrisolto». Zenobi si riferisce al “quorum” tra numero di abitanti per ogni farmacia: rapporto che il governo con il via libera ai concorsi intende abbassare da una farmacia ogni 4mila abitanti ad una farmacia ogni 3.300 abitanti. «E poi, è mia opinione personale», aggiunge Zenobi, «che il bando per titoli non favorisca chi lavora da 30 anni in condizioni disagiate. Non rappresenta una soluzione ottimale nell'interesse dei partecipanti, né degli stessi giovani, che per poter lavorare sono costretti ad associarsi con altri farmacisti. Insomma, ne vedremo delle belle infine anche per via dei possibili ricorsi».