Zoli di Atri e Bafile dell’Aquila tra i migliori licei in Abruzzo
La classifica della fondazione Agnelli basata sui risultati universitari dei diplomati Ai vertici anche il Marino di Casoli, il D’Annunzio di Pescara, il Saffo di Roseto
PESCARA. Il metodo è apparentemente semplice: verificare dall’andamento del primo anno di università degli ex alunni la qualità didattica di un istituto di scuola secondaria superiore.
Il metodo è stato messo a punto dalla Fondazione Agnelli che da qualche anno si è concentrata a tempo pieno sui temi dell’educational. Sono stati setacciati, soppesati, sezionati, analizzati, 4.400 istituti italiani e 700 mila diplomati. La ricerca è stata pubblicata in questi giorni sul sito, chiunque può andarci e farsi un’idea. Si tratta di uno strumento che la Fondazione ritiene essenziale soprattutto per i genitori e per i ragazzi che, finite le scuole medie, devono decidere a quale liceo o scuola superiore iscriversi. L’edizione 2014 di Eduscopio ha avuto un grande successo: 360.000 visite e oltre un milione di pagine viste nei primi 12 mesi. Numeri pesanti che testimoniano la grande domanda di informazione da parte delle famiglie.
Le carriere universitarie degli studenti sono state ricostruite a partire dalle informazioni contenute nella banca dati dell’Anagrafe Nazionale degli Studenti universitari (ANS) del Ministero dell’Istruzione, che raccoglie i dati amministrativi ricevuti dalle segreterie di ateneo. I dati riguardano tutti gli studenti iscritti in atenei italiani (pubblici e privati), ma non coprono per il momento altri enti di istruzione avanzata come l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica o gli Istituti Tecnici Superiori. Inoltre, non esistono banche dati integrate che tengano conto anche delle immatricolazioni in corsi di primo livello in atenei esteri che, in ogni caso, riguardano un numero molto limitato di diplomati.
Come funziona la navigazione del sito? Ogni genitore e/o studente, digita l’indirizzo del sito (www.eduscopio.it), indica nella pagina “percorso” quale indirizzo scolastico intende scegliere e seleziona il suo comune di residenza. Schiacciando il pulsante “cerca” si ottiene una lista delle scuole migliori dell’area circostante fino a una distanza di 30 chilometri.
Sono naturalmente i licei classico e scientifico quelli sui quali si concentra la maggiore attenzione, poiché è da lì che escono in maggior numero i futuri studenti universitari.
In Abruzzo al vertice della classifica c’è per i Licei classici l’Adone Zoli di Atri e per i Licei scientifici l’Andrea Bafile dell’Aquila con l’Algeri Marino di Casoli separati da pochi decimali di punto.
Gli studenti del liceo classico Adone Zoli di Atri si maturano con un voto medio di 87,3. Il 13% decide di non continuare gli studi, del rimanente 87%, il 5% si immatricola ma non supera il primo anno, l’82% continua gli studi. Il voto medio agli esami universitari del primo anno è di 28,14. La facoltà più gettonata è quella Giuridico-Politica (27,2%), la metà dei maturati sceglie di iscriversi all’’università di Chieti-Pescara. Due gli atenei extraregione più frequentati: quello di Bologna (9,1%), e il Politecnico delle Marche (9,1%).In totale il 34% degli studenti sceglie una facoltà fuori regione. Rispetto agli altri istituti abruzzesi gli studenti provenienti dallo Zoli si segnalano per una minore percentuale di abbandoni dopo il primo anno di università (5% contro l’11%).
Per quanto riguarda il liceo scientifico Algeri Marino di Casoli, il voto medio di maturità è di 83,1; il 7% non continua gli studi, il 5% abbandona entro il primo anno, l’88% continua. Il 53,7% sceglie facoltà tecniche e scientifiche. Il 36,3% sceglie l’università di Chieti, il 7,5% sceglie Roma.
Torniamo ai licei classici con il Domenico Cotugno dell’Aquila al secondo posto tra i migliori licei classici della regione. Il voto medio di maturità degli immatricolati è di 83 (78.5 quello dei non immatricolati). Il 95% decide di continuare gli studi, l’11% abbandona dopo il primo anno (stessa media regionale). L’indirizzo universitario preferito è quello scientifico (23,7%), l’ateneo più gettonato quello dell’Aquila (63,3%), l’11,3% sceglie Teramo, il 6,4% la Luiss a Roma e il 5,8% l’università Roma1.
Tra gli scientifici da segnalare come detto anche l’Andrea Bafile dell’Aquila. Il voto medio alla maturità degli immatricolati è 80,2 (69,3 quello dei non immatricolati). Solo il 4% sceglie di non continuare gli studi. Del restante 96%, il 9% abbandona entro il primo anno di università. Il 60,6% sceglie una facoltà tecnica o scientifica. La stragrande maggioranza, l’83,3%, sceglie di iscriversi all’università dell’Aquila. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

