Zona Economica Speciale per aiutare le imprese
PESCARA. Un traguardo ritenuto fondamentale per creare effettive condizioni di sviluppo del territorio abruzzese è stato raggiunto ieri. Dopo mesi di lavoro, la giunta regionale ha approvato il...
PESCARA. Un traguardo ritenuto fondamentale per creare effettive condizioni di sviluppo del territorio abruzzese è stato raggiunto ieri. Dopo mesi di lavoro, la giunta regionale ha approvato il proprio Piano di sviluppo strategico per l’istituzione di una Zona Economica Speciale, delineandone i tratti principali tramite la valorizzazione delle caratteristiche migliori del tessuto imprenditoriale che si è stratificato e consolidato nel tempo e, ove possibile, dei due porti principali della Regione che sono Ortona e Vasto, creando di fatto le condizioni per un nuovo sviluppo nelle zone retrostanti. L’attività di concertazione svolta sul territorio regionale ha condotto, anche a seguito di specifiche richieste pervenute alla Regione da parte dei Comuni, alla definizione delle aree ritenute strategiche per le finalità della ZES, mediante l’ individuazione di porzioni di territori per la quasi totalità ricompresi, tranne rarissime eccezioni, all’interno di agglomerati industriali esistenti. Particolare interesse ha rivestito la scelta delle aree portuali di Vasto e Ortona collegate ai nodi logistici costituiti dall’Interporto di Manoppello, di Avezzano, dagli autoporti di Roseto e San Salvo e dall’aeroporto di Pescara nonché di aree interne strategiche ad esse correlate o correlabili, inserite nel perimetro della logica sistemica e strategica di sviluppo adottata nel PSS. Le aree inserite nella ZES della Regione Abruzzo sono ricomprese nei seguenti Comuni: Alanno, Arielli, Atessa, Avezzano, Carsoli, Casoli, Castiglione a Casauria, Chieti, Cupello, Fara San Martino, Fossacesia, Fresagrandinaria, Gissi, Giulianova, Guardiagrele, Lanciano, Lentella, Manoppello, Monteodorisio, Mosciano Sant’Angelo, Mozzagrogna, Oricola, Ortona, Paglieta, Pereto, Pescara, Poggiofiorito, Pratola Peligna, Raiano, Roccaspinalveti, Roseto degli Abruzzi, San Giovanni Teatino, San Martino Sulla Marrucina, San Salvo, Scafa, Sulmona, Vasto tramite una quantificazione delle superfici in ettari definita dalla Regione, operando, laddove ritenuto necessario in linea con le strategie progettuali, le opportune modifiche rispetto a quanto eventualmente richiesto dai Comuni.

