Australia:violenza sessuale taxista Uber

14 Luglio 2017

Due casi in una settimana a Brisbane

BRISBANE (AUSTRALIA) - Secondo caso di aggressione a sfondo sessuale nel giro di una settimana a Brisbane, in Australia, da parte di un conducente di taxi di Uber, la nota app per il trasporto automobilistico. Questa volta un autista e' stato accusato della violenza sessuale su una passeggera 16/enne. La polizia del Queensland ha detto che l'uomo, un 37/enne, ha violentato la ragazza nella sua automobile lo scorso 8 luglio.

Non ha fornito altri particolari, incluso il nome del conducente. L'arresto arriva una settimana dopo che un altro tassista di Uber e' stato accusato di aver violentato un'altra passeggera.