Brasile, smantellata mafia delle protesi

4 Luglio 2018

Arresti e perquisizioni, indagati anche due dirigenti Philips

(ANSA) - BRASILIA, 4 LUG - La polizia federale del Brasile ha realizzato oggi diversi arresti e perquisizioni a San Paolo, Rio de Janeiro e altre città per smantellare la "mafia delle protesi" che ha operato tra il 1996 e il 2017, formata da funzionari governativi, medici e aziende brasiliane e multinazionali.

L'operazione odierna segue la precedente effettuata nel 2017, chiamata "Frattura Esposta", che aveva nel mirino un'organizzazione che ha guadagnato milioni di dollari con la vendita di protesi sovrafatturate. Alla rete hanno partecipato anche medici che hanno ottenuto benefici illegali per aver prescritto l'uso di protesi.

La Giustizia ha autorizzato l'arresto di 22 presunti membri dell'organizzazione criminale, tra cui il direttore dell'Istituto Nazionale di Traumatologia e Ortopedia, André Loyello. Inoltre sono state svolte perquisizioni presso gli uffici della multinazionale Philips a San Paolo, società della quale sono sotto inchiesta almeno due dirigenti.