Caso Benalla, 'mea culpa' Macron

25 Luglio 2018

Avanti inchiesta parlamento. Bodyguard:'Mai tradito presidente'

(ANSA) - PARIGI, 25 LUG - All'indomani del 'mea culpa' a sorpresa del presidente Emmanuel Macron, continuano le audizioni presso le due commissioni d'inchiesta dell'Assemblea Nazionale e del Senato sul caso Benalla. Tra gli altri, testimoniano oggi in parlamento i direttori della Gendarmerie Nationale e della Police Nationale, Richard Lizurey e Éric Morvan e i responsabili dei servizi di sicurezza dell'ELiseo, comandante Éric Bio-Farina e colonnello Lionel Lavergne. Ieri sera, rivolgenodosi si deputati della maggioranza (Lrem) durante un cocktail a Parigi, Macron si è addossato tutte le responsabilità dicendo di essersi sentito "tradito" dal suo fidato 'Mr-Security", anche se - ha detto ironicamente ai suoi - "non è mai stato il mio amante" e "non ha mai detenuto i codici nucleari". Un modo di smentire con il sorriso altrettante 'fake news' che circolavano sul web.