Gdf Lodi scopre crediti fittizi

1 Dicembre 2017

Grazie a cooperative ad hoc e commercialista milanese

ANSA - LODI, 1 DIC - La Guardia di Finanza di Lodi, nell'ambito di un'indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha scoperto un'articolata frode all'erario creata da un commercialista milanese, coadiuvato da tre persone, di cui una residente nel lodigiano. I tre, grazie alla costituzione ad hoc di 7 cooperative, di cui 3 intestate a teste di legno, hanno generato esportazioni fittizie per oltre 350 milioni di euro creandosi un credito di imposta da compensare con reali debiti nei confronti dell'erario per 30 milioni di euro. Le indagini sono state avviate al termine di un controllo fiscale effettuato nei confronti di una società lodigiana di logistica che aveva presentato un modello F24 in compensazione (di piccolo importo) a fronte di un credito d'imposta relativo al 2016 di una cooperativa di Milano. Gli approfondimenti hanno permesso di rilevare che il credito Iva esposto dalla cooperativa era relativo a operazioni inesistenti e che c'erano altre sei cooperative riconducibili al commercialista milanese.