Migranti: vince la paura, nega affitto

Sassari, dopo attentato proprietario abitazione si tira indietro
(ANSA) - SASSARI, 3 OTT - Sassari si prepara ad accogliere 31 richiedenti asilo con un progetto Sprar, ma nel quartiere di Sant'Orsola, dove pochi giorni fa una casa destinata ad ospitare i rifugiati è stata colpita con un attentato incendiario, vince la paura e i proprietari della villetta non affitteranno più l'abitazione alla Ong che avrebbe dovuto offrire assistenza agli stranieri.
Le novità sono emerse in un incontro nel salone parrocchiale di Sant'Orsola fra i residenti, il sindaco Nicola Sanna, il prefetto Giuseppe Marani, l'assessora delle Politiche sociali Monica Spanedda e la coordinatrice regionale dei progetti Sprar Gus Sardegna Katia Luciani. "Quelle persone non sono certo pericolose, mentre quel gesto poteva sfociare in una tragedia, perciò d'accordo con Gus Sardegna abbiamo disdetto il contratto d'affitto e quella casa non ospiterà più i 31 richiedenti asilo", ha detto l'avvocato Stefano Pilo, proprietario delle due case prese di mira, una affittata all'Ong e l'altra abitata dalla sua famiglia.

